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Post terremoto 2012: un'intesa per la legalita' della ricostruzione

Enti e istituzioni uniti per potenziare i controlli sugli appalti e sulle imprese. Prevista una "white list" di imprese virtuose


Pubblicato sul Canale lavori pubblici il 29 giugno 2012

Il "Protocollo d'intesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012" è stato siglato dalla Regione Emilia Romagna. Tra gli obiettivi, alzare il livello della legalità fornendo risposte di sicurezza territoriale per rendere efficiente l’azione amministrativa, garantendo che le risorse economiche messe a disposizione siano spese al meglio.

Il Protocollo intende dare una risposta efficace per contrastare i tentativi di inserimento della criminalità organizzata, mettendo in pratica le più efficaci misure, azioni, progetti e linee guida realizzati finora per alzare il livello della legalità e della sicurezza territoriale.

L’intesa ha visto coinvolti enti e istituzioni fra cui: Regione Emilia-Romagna, Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici, Upi, Anci, Unioncamere, Inail, Inps, Direzione regionale del lavoro, Cgil, Cisl, Uil, Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil, Ance, Confindustria Emilia-Romagna, Cna, Confartigianato, Confcoperative, Agci, Legacoop, Confservizi, Coldiretti, Confapi, Associazione Nazionale Cooperative e lavoro, Confcommercio, Confesercenti, Forum Terzo Settore e ordini e collegi professionali del settore dell’edilizia.

Grazie al protocollo sarà possibile il potenziamento dell’attività di controllo e vigilanza sugli appalti, in fase di esecuzione delle opere nei cantieri edili e di ingegneria civile, ma anche in quella di verifica dei requisiti delle imprese affidatarie, subappaltanti e subfornitrici, quindi per l’intera filiera delle imprese interessate ai lavori. Saranno inoltre effettuati controlli antimafia, soprattutto per le imprese affidatarie ed esecutrici dei lavori per cui è necessario il permesso edilizio di costruire rilasciato dai Comuni, misura obbligatoria per tutti i destinatari degli interventi finanziati con fondi destinati alla ricostruzione.

L’accordo mira a contrastare i fenomeni di usura e creare una “white list”di imprese edili virtuose, al fine di fornire un punto di riferimento ai cittadini e le stazioni appaltanti per affidare i lavori di ricostruzione. La piattaforma regionale Intercent-ER sarà messa a disposizione a favore di Comuni e Province per ottimizzare le spese di appalti di beni e servizi.

Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato alla ricostruzione, ha sottolineato che "l'accordo è un segnale forte d'impegno per la trasparenza e la lotta alle infiltrazioni della criminalità".

C.C.


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