“Gli interventi sulle scuole hanno priorità assoluta nella nostra programmazione: è un’esigenza primaria per la sicurezza dei nostri figli per la quale abbiamo preso un impegno serio e concreto in termini economici e di pianificazione. Verranno impiegati materiali di costruzione nuovi, tecnologicamente avanzati, capaci di creare risparmi energetici e mantenere un'assoluta sicurezza per gli studenti e per gli insegnanti”.
Con queste parole, il presidente della Regione Abruzzo e Commissario per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha illustrato il progetto “Scuole d’Abruzzo - il futuro in sicurezza”, il terzo piano di interventi per la riparazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici della regione Abruzzo, previsto nel decreto commissariale n. 61.
Per la messa in sicurezza degli edifici scolastici sono stati destinati 221 milioni di euro: di questi, 196 milioni provenienti dal Cipe e 25 milioni da un cofinanziamento richiesto agli enti proprietari con maggiori capacità finanziarie. I fondi riusciranno a soddisfare le esigenze di 102 Comuni per un totale di 213 interventi di ripristino.“Questo stanziamento – ha aggiunto il presidente - rappresenta il 22,6% di tutte le risorse disponibili per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico dell’intero Paese”.
Riferendosi agli interventi già avviati Chiodi ha sottolineato la velocità di intervento e la capacità di progettazione della Provincia dell'Aquila. Ha ribadito la necessità di una realizzazione completa delle opere previste, per le particolari condizioni di vulnerabilità strutturale degli stessi edifici e per garantirne la messa in sicurezza e l’agibilità con l’impegno di far rientrare il prima possibile i ragazzi in edifici sicuri.
O.O.