Il cantiere è stato aperto a marzo 2010 e martedì scorso, dopo mesi di lavori ma anche di polemiche, è stato completato il tunnel dell'alta velocità di Barcellona, tra la nuova stazione di Sagrera, a nord della città, e la storica stazione ferroviaria Sants, nella parte occidentale.
L’opera fa parte del più ampio progetto finalizzato alla realizzazione di un collegamento ad alta velocità tra Barcellona e Perpignan, in Francia, che dovrebbe veder sfrecciare il primo Tgv entro il 2012.
Il tunnel, che in pratica lambisce le fondamenta della Sagrada Familia e La Pedrera di Gaudì, ha alimentato nel corso dei mesi molte polemiche, ma anche denunce e una battaglia legale con il Patronato della Sagrada Familia. Ma come affermato il ministro delle infrastrutture e portavoce del governo, José Blanco, in occasione dell’inaugurazione, “i lavori si sono conclusi senza nessun incidente e avendo rispettato completamente l'integrità dei due importantissimi monumenti, simbolo di Barcellona”.
Lungo 5,1 chilometri, il traforo è stato realizzato grazie a una enorme perforatrice - chiamata Barcino, dal nome romano della capitale catalana – che ha scavato a circa 40 metri di profondità sotto la città. Il costo dei lavori è stimato in 179,3 milioni di euro, cifra compresa all’interno del pacchetto da 4,2 miliardi di euro destinati alla costruzione del tratto ad alta velocità che unirà Figueres a Barcellona.
Il ministro Blanco, interrogato sui tempi per il completamento della linea collegamento con il territorio francese, in primo luogo con la città di Perpignan, si è detto certo che essa vedrà la luce nel 2012.
O.O.