In un comune della provincia di Teramo è accaduto un evento davvero singolare: l'Agenzia del Territorio ha inviato una lettera a sette defunti con la quale chiede loro di accatastare il cimitero nel quale riposano. È successo a Padula, una piccola frazione di poche anime di Cortino.
Secondo i controlli dell’Agenzia ottenuti mediante foto-rilevamento, infatti, non risultava accatastata una consistente costruzione di circa 1.500 mq immersa nel verde a un chilometro dall'abitato. Dunque è si è messa in moto la macchina burocratica secondo le normali procedure con l’invio della lettera di prassi che invitava regolarizzazione degli immobili rurali o comunque non dichiarati al catasto.
L'Agenzia naturalmente mette in conto di poter sbagliare e invita i destinatari a segnalare all'ufficio eventuali “elementi di incoerenza” contenuti nell'avviso. Ma qualora l'avviso risulti corretto gli utenti vengono informati che l'ufficio, scaduto il termine utile per regolarizzare la situazione catastale dell'immobile, “provvederà a predisporre l'atto di aggiornamento catastale in surroga con addebito di oneri e spese a suo carico”. La lettera informa anche gli intestatari che la data “in cui i funzionari dell'ufficio dovranno accedere agli immobili per acquisire gli elementi istruttori” per l'aggiornamento sarà comunicata con apposita lettera.
Ma dove sta l’errore? Il terreno dove sorge il cimitero era stato oggetto di una procedura di esproprio negli anni Sessanta, ma poi, di fatto, era stato donato al Comune e la procedura non è stata mai completata. Il sindaco di Cortino confessa che il cimitero non è stato regolarizzato per mancanza di fondi. Dall'Agenzia del Territorio intanto fanno sapere che la vicenda sarà chiusa appena il Comune provvederà ad accatastare il cimitero. Quella condotta con i rilievi fotografici, spiegano, è un'indagine massiva che serve a individuare immobili non registrati. Nel caso specifico sarà possibile chiarire tutto senza aggravio per gli interessati.
giordano.testori
18 febbraio 2010 alle 18:49:06
Non sanno dove prendere i soldi, viva l'Italia e come diceva un morto siamo sempre più in alto, bevi grappa bocchino (?) che cosi dimenticherai l'agenzia delle entrate