La Regione Lombardia ha lanciato un fondo immobiliare da 400 milioni finalizzato alla costruzione di 2.500 alloggi a canone calmierato. Lo fa grazie a un accordo sottoscritto dal presidente Roberto Formigoni, dall'assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti, da Carlo Sangalli, vice presidente Fondazione Cariplo, Stefano Marchettini, ad Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr e Loris Zaffra, presidente Aler Milano.
L'accordo muove dall'analisi della situazione che vede una continua crescita della domanda abitativa, un considerevole aumento dei costi per famiglia - in media quasi un terzo del bilancio familiare -, nuove caratteristiche della domanda abitativa - temporaneità al posto di stabilità, specialmente per studenti universitari, giovani coppie, giovani lavoratori, anziani -. E lo scopo principale è quello di realizzare case a costi accessibili, rivolgendo un'attenzione particolare alle famiglie della cosiddetta 'fascia grigia', troppo 'ricche' per avere diritto alle assegnazioni di edilizia residenziale pubblica, ma troppo povere per accedere al libero mercato privato
Il nuovo fondo regionale, che prenderà il nome Fondo Federale Immobiliare di Lombardia, sarà aperto a tutti i soggetti interessati, compresi gli enti locali, le aziende lombarde per l'edilizia residenziale pubblica e altri soggetti, pubblici e privati. La riapertura delle sottoscrizioni ha lo scopo di raggiungere una prima dimensione di 220 milioni di euro, acquisendo a breve ulteriori investimenti di Cassa Depositi e Prestiti e del sistema bancario e finanziario e si pone l'obiettivo di aumentare ulteriormente tale dimensione fino a 400 milioni di euro.
Il protocollo d'intesa, in pratica, rilancia il Fondo Abitare Sociale 1, un'iniziativa della Fondazione Cariplo condotta insieme ai soggetti istituzionali, che ha contribuito a incrementare il livello degli investimenti nel settore dell'housing sociale attraverso il passaggio dall'attività erogativa all'attività di investimento etico, ossia dal rendimento calmierato che persegue obiettivi di interesse sociale.
Ad oggi i finanziamenti convogliati nel Fondo ammontano complessivamente a 85 milioni di euro e, tra gli investitori, troviamo Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano, Cassa di Previdenza dei Geometri, Generali Assicurazioni, Telecom Italia e Prelios SGR.
Il Fondo, che investe principalmente in iniziative dedicate a studenti, anziani, famiglie monoreddito, immigrati, ha già avviato operazioni di sviluppo per 76.000 mq, che corrispondono a circa 540 alloggi, oltre a uno studentato universitario di 230 posti letto. I primi 90 appartamenti saranno disponibili a partire da settembre a Crema e, dal 2012, a Milano, nelle tre aree comunali di via Cenni, via Figino e via Ferrari.
O.O.