Conferimenti immobiliari: il trattamento ai fini delle imposte indirette | Geometra.info

Conferimenti immobiliari: il trattamento ai fini delle imposte indirette

Come funziona la tassazione dei conferimenti immobiliari considerando la tipologia di immobile conferito

image_pdf

Di seguito si riporta la tassazione (ai fini dell’imposta di registro, IVA e ipocatastali) dei conferimenti immobiliari considerando la tipologia di immobile conferito nonché il soggetto che pone in essere il conferimento.

Tipologia di immobile conferito e natura soggettiva di chi pone in essere il conferimento Trattamento ai fini delle imposte indirette
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su fabbricato ad uso abitativo da parte di soggetto IVA in esenzione IVA – Operazione esente IVA (art. 10 del D.P.R. n. 633/1972);
– imposta di registro in misura proporzionale del 9% (con un minimo di euro 1.000 – ai conferimenti immobiliari non può, trovare applicazione l’agevolazione “prima casa”, in quanto l’acquirente è un soggetto diverso dalla persona fisica);
– imposta ipotecaria dovuta in misura fissa pari ad euro 50;
– imposta catastale dovuta in misura fissa pari ad euro 50
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su fabbricato ad uso abitativo da parte di soggetto IVA soggetto ad IVA – Operazione soggetta ad IVA (per obbligo di legge ovvero per opzione, con aliquota del 10% ovvero 22% se di lusso – ai conferimenti immobiliari non può, trovare applicazione l’agevolazione “prima casa”, in quanto l’acquirente è un soggetto diverso dalla persona fisica);
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
imposta catastale dovuta in misura fissa pari ad euro 200
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su fabbricato strumentale da parte di soggetto IVA in esenzione IVA – Operazione esente IVA (art. 10 del D.P.R. n. 633/1972);
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria in misura proporzionale del 3%;
– imposta catastale in misura proporzionale dell’1%
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su fabbricato strumentale da parte di soggetto IVA soggetto ad IVA – Operazione soggetta ad IVA (per obbligo di legge ovvero per opzione, con aliquota del 22%);
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria in misura proporzionale del 3%;
imposta catastale in misura proporzionale dell’1%
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su fabbricati strumentali per natura, che non rientrano nel campo di applicazione dell’IVA (ad esempio conferimento da parte di privato – CM n. 2/E del 21 febbraio 2014) – Operazione fuori dal campo di applicazione dell’IVA (per obbligo di legge ovvero per opzione, con aliquota del 22%);
– imposta di registro dovuta in misura proporzionale del 4% (art. 4, comma 1, lett. a) n. 2) della Tariffa parte Prima allegata al D.P.R. n. 131/1986);
– imposta ipotecaria in misura proporzionale del 2%;
– imposta catastale in misura proporzionale dell’1%
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su terreno edificabile da parte di soggetto IVA, operazione soggetta ad IVA – Operazione soggetta ad IVA con aliquota del 22%;
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
imposta catastale dovuta in misura fissa pari ad euro 200
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su terreno edificabile da parte di privato, operazione esclusa da IVA – Operazione fuori campo IVA;
– imposta proporzionale di registro del 9% (con un minimo di Euro 1.000);
– imposta ipotecaria dovuta in misura fissa pari ad euro 50;
imposta catastale dovuta in misura fissa pari ad euro 50
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su terreno agricolo da parte di soggetto IVA ovvero da privato, operazione esclusa IVA – Operazione fuori campo IVA;
– imposta proporzionale di registro del 12% fino al 31 dicembre 2015 dal 1° gennaio 2016 aumentata nella misura del 15% (con un importo minimo di euro 1.000 – CM 21 febbraio 2014, n. 2/E);
imposte ipotecaria e catastale dovute in misura fissa pari ad euro 50 ciascuna
Conferimento di proprietà o diritti reali di godimento su terreno agricolo a favore di società agricola Imprenditore Agricolo Professionale sia da parte di soggetto passivo IVA che da privato, operazione esclusa IVA – Operazione fuori campo IVA;
– imposte di registro e ipotecaria dovute in misura fissa pari ad euro 200 ciascuna;
imposta catastale dovuta in misura proporzionale dell’1%
Conferimento di proprietà o diritto reale di godimento su aziende o su complessi aziendali relativi a singoli rami dell’impresa – con immobili – Operazione fuori campo IVA;
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta catastale dovuta in misura fissa pari ad euro 200
Conferimento di proprietà o diritto reale di godimento su aziende o su complessi aziendali relativi a singoli rami dell’impresa – senza immobili – Operazione fuori campo IVA;
– imposta di registro dovuta in misura fissa pari ad euro 200;
– imposta ipotecaria non dovuta;
– imposta catastale non dovuta

Leggi anche: L’agevolazione prima casa e il coniuge erede: la guida

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Conferimenti immobiliari: il trattamento ai fini delle imposte indirette Geometra.info