Locazioni brevi: la guida dell'Agenzia delle Entrate | Geometra.info

Locazioni brevi: la guida dell’Agenzia delle Entrate

Una guida e un vademecum affiancato da una formazione in video: sono gli strumenti con cui l'Agenzia delle Entrate indirizza consumatori e operatori sulle novità introdotte dalla Manovrina in tema di locazioni brevi

affitti_manovrina_cedolare_secca
image_pdf

Dall’Agenzia delle Entrate arriva una guida e un vademecum sulle novità in tema di “Locazioni brevi“. Come è noto, nell’art. 4 del D.L. n. 50 del 24 aprile 2017, detta anche comunemente “Manovrina“, convertita nella Legge n. 96/2017, sono state introdotte importanti modifiche con riferimento al regime fiscale riservato ai contratti di locazioni brevi stipulati a decorrere dal 1° giugno 2017 (approfondisci qui con la guida del nostro commercialista).

Il fascicolo dell’Agenzia delle Entrate, orientato dal punto di vista del consumatore e del mediatore ma utilissimo anche al tecnico, spiega chiaramente:

  • come e quando si applicano le nuove regole sulle locazioni brevi
  • come optare per la cedolare secca
  • come inviare i dati dei contratti
  • quando operare la ritenuta

Vediamo in sintesi i dettagli principali della guida.

La guida illustra le novità per chi esercita attività di intermediazione immobiliare sia tramite i canali tradizionali sia attraverso la gestione di
portali telematici. Gli intermediari che intervengono nella conclusione dei contratti di locazione breve devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati della locazione stipulata per il loro tramite. Inoltre, se intervengono anche nel pagamento o se incassano i corrispettivi sono tenuti ad applicare una ritenuta, pari al 21% del canone, da versare all’erario entro il mese successivo. La ritenuta va operata sull’intero importo indicato nel contratto di locazione breve che il conduttore è tenuto a versare al locatore.

Il decreto legge n. 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per le locazioni brevi, ossia per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati, dal 1° giugno 2017, tra persone fisiche al di fuori dell’attività di impresa. La guida spiega che per questi contratti, comprese le sublocazioni, il locatore può optare per il regime della cedolare secca assoggettando il reddito derivante dalla locazione all’imposta sostitutiva del 21% invece della tassazione ordinaria. I contratti possono essere conclusi direttamente dalle parti o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o mediante piattaforme online.

A partire dal mese di novembre sarà inoltre attivo, sulla pagina Facebook dell’Agenzia, un apposito servizio di prima informazione attraverso il canale Messenger, con l’obiettivo di offrire risposte in tempo reale ai dubbi dei contribuenti interessati.

La guida è disponibile sul portale dell’Agenzia a questo percorso, oppure qui su Geometra.info.

Copyright © - Riproduzione riservata
Locazioni brevi: la guida dell’Agenzia delle Entrate Geometra.info