|
Buonasera, ho una domanda che potrà sembrare banale ma per me non lo è: sono uno dei proprietari di una serie di 10 villette a schiera che hanno in comune una strada privata che dà l'accesso alla propria villetta. Per una serie di ragioni, lunghe da spiegare, probabilmente il comune vorrà rendere la nostra strada da privata a strada con accesso pubblico pedonale e ciclabile. Noi addirittura temiamo che un giorno tenterà di trasformarla in strada carrabile. All'inizio c'è un cartello di prorpietà privata ma non è presente nessun cancello o altro, adesso vorremmo installarne uno (sempre sulla nostra parte di prorietà) ma non so esattamente come ci dobbiamo muovere (ovviamente non mi riferisco alla parte operativa ma a quella ufficiale e burocratica). E' sufficiente o indispensabile presentare una domanda al comune, sottoscritta da tutti i proprietari, in cui si richiede la possibilità di effettuare l'installazione? La strada la modificheranno congiungendola con un'altra in centro al paese anche se non ci hanno ancora avvertiti ufficialmente , anzi non ci hanno nemmeno chiesto un parere in merito. Inutile dire che questa strada è stata realizzata tutta a spese nostre, asfaltatura, illuminazione e manutenzione (prima c'erano solo prati). Temo in ogni caso che sia tardi e che un brutto giorno ci arrivi un esproprio semplicemente perchè nella giunta comunale c'è una persona che ha interessi personali a far si che quella strada diventi pubblica per utilizzo personale. Se mi permettete un amaro commento sembra sempre si essere nella "solita" Italia.
Vi ringrazio di una eventuale risposta.
Giuseppe
|