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Il 68,4% delle famiglie italiane e' proprietario della casa in cui vive

Uno studio di Bankitalia rileva l'aumento dei proprietari nell'ultimo trentennio

varie - 27 gennaio 2012

Secondo il rapporto di Bankitalia “I bilanci delle famiglie italiane nell'anno 2010” sui redditi e la ricchezza delle famiglie italiane nel 2010, il 68,4% delle famiglie è proprietario della casa in cui risiede, il 21,1% vive in affitto, il 7,4% la occupa ad uso gratuito, il 2,8% in usufrutto e, infine, lo 0,3% dei nuclei riscatterà l’immobile.

Rispetto all’ultima indagine, effettuata nel 2008, si registra una lieve flessione della quota di famiglie in affitto e di proprietà (-0,3%) a fronte di un aumento di famiglie in usufrutto o a titolo gratuito (+0,9%). Tuttavia, confrontando i dati odierni con quelli degli ultimi 30 anni, si è registrato un aumento di famiglie italiani residenti in case di proprietà, maggiormente diffusa tra le famiglie con due componenti (72,7%), il cui capofamiglia ha un’età compresa tra i 55 e i 64 anni (79%) o è laureato (76,5%) e residenti in comuni con meno di 20.000 abitanti (72,6%) o del Centro (70,5%).

Il 69,7% delle famiglie con un capofamiglia libero professionista possiede l’appartamento in cui abita, contro il 62,2% di quelle il cui capofamiglia è dipendente.
I nuclei familiari con capofamiglia più giovane (38,7%) e quelli appartenenti al primo quinto della distribuzione del reddito familiare (47,7%) vivono in un’abitazione in affitto. Nella stessa condizione sono le famiglie il cui capofamiglia è nato all’estero (64,7%) o ha cittadinanza non italiana (72,8%). Confrontando tali dati con quelli del 2008, si è osservata una riduzione di entrambe le quote del 6%.

Infine, nel 2010, risulta il 22,8% di famiglie che vivono in affitto in immobili di proprietà pubblica, il 19,7% presso abitazioni degli ex IACP e altri enti locali, mentre il 3,1% vive in abitazioni di enti di previdenza o altri enti pubblici. Le quote di questo studio collimano con quelle dell’indagine precedente.

C.C.

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