Agevolare le permute immobiliari per stimolare compravendite e locazioni | Geometra.info

Agevolare le permute immobiliari per stimolare compravendite e locazioni

wpid-21821_Pegli.jpg
image_pdf

Agevolare le permute immobiliari, riducendo la tassazione per queste operazioni almeno al ricorrere di determinati presupposti. È questa la proposta avanzata da Confedilizia, un intervento che potrebbe rivelarsi efficace per stimolare il mercato immobiliare sia sul fronte delle compravendite sia sul fronte delle locazioni, e il comparto edilizio in genere.

In particolare, Confedilizia propone di limitare l’imposizione su tali operazioni all’applicazione delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, senza applicazione dell’imposta proporzionale di registro. La misura, verosimilmente, non comporterebbe perdite di gettito, visto l’esiguo numero di tali operazioni che si registra attualmente e considerate le imposte che si ricaverebbero dalle nuove transazioni.

Sul fronte dei vantaggi, la confederazione segnala che la misura consentirebbe di sbloccare un considerevole numero di immobili che giacciono invenduti; permetterebbe una riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, posto che le imprese sarebbero incentivate a ristrutturare gli immobili più datati che riceverebbero dai privati; impedirebbe ulteriore spreco di territorio per nuove costruzioni; alimenterebbe l’attività edilizia, ripristinando parte dei posti di lavoro perduti e producendo anche gettito per l’Erario; darebbe la possibilità di accedere ad abitazioni di maggior pregio sopportando una tassazione inferiore a quella ordinaria.

Inoltre, per agevolare ulteriormente lo strumento della permuta, potrebbe essere previsto legislativamente che i relativi atti possano essere stipulati, oltre che da parte dei notai, anche dagli avvocati. Questi ultimi potrebbero, per gli aspetti tecnici, avvalersi – come già attualmente avviene – della consulenza di professionisti quali ingegneri, architetti e geometri. Potrebbe prevedersi anche una sorta di interpello preventivo all’Agenzia delle Entrate a proposito dell’importo di imposte da corrispondere in caso, come detto, di immobili di differente valore.

Tutti gli interventi finalizzati a incentivare l’utilizzo della permuta sarebbe in grado – a giudizio dell’Ufficio Studi di Confedilizia – di stimolare attività economiche per 4,5 miliardi di euro, con i conseguenti effetti di maggior gettito in termini di Iva e di imposte sui redditi.

Copyright © - Riproduzione riservata
Agevolare le permute immobiliari per stimolare compravendite e locazioni Geometra.info