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La ricetta newyorkese per una citta’ piu’ sana

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Aggiornato il New York City Plan 2030 (PlaNYc), il programma di interventi varato nel 2007 per migliorare la sostenibilità e le prestazioni ambientali della città americana, fortemente voluto dal sindaco Bloomberg. La ricetta per rendere la Grande Mela sempre più verde è: pannelli solari, taxi elettrici, aree verdi e bike sharing.
 
Prosegue, dopo i primi quattro anni di l’applicazione del programma di efficientamento della Grande Mela voluto dal sindaco Bloomberg per ridurre emissioni e consumi energetici entro il 2030. La ricetta? Pannelli solari, taxi elettrici, aree verdi e bike sharing.

Il nuovo piano di interventi, valido fino al 2013, prevede ora 132 iniziative da realizzare nei diversi settori della sostenibilità urbana. In programma una serie di iniziative che vanno dall’aumento dell’efficienza negli edifici storici alla promozione delle fonti rinnovabili, dalla creazione di un polo informativo alla realizzazione di una rete più efficace per la distribuzione dell’energia elettrica e del gas naturale.

Per quanto riguarda le rinnovabili, in particolare, impianti fotovoltaici e micro-eolici saranno installati sulle coperture di molti edifici, mentre, laddove non sarà possibile, si punterà sulla realizzazione di tetti verdi in grado di migliorare l’isolamento termico e assorbire la Co2.

Veicoli elettrici, campagne di sensibilizzazione per rendere più conveniente il riciclo rispetto al conferimento in discarica e infine un progetto speciale  per Empire State Building, che, grazie a interventi quali il miglioramento delle superfici vetrate, l’uso di pannelli solari, e l’installazione di sistema centralizzato di controllo dei consumi, dovrebbe vedere la propria spesa energetica ridursi del 38% entro il 2030, con un risparmio, in termini di emissioni di gas serra, di circa 45 milioni di tonnellate di Co2. L’obiettivo generale, grazie agli interventi sul comparto edilizio, è quello di ridurre, antro i prossimi 20 anni, le emissioni climalteranti di New York del 30% rispetto ai livelli del 2005, garantendo, tra l’altro, un taglio consistente della spesa energetica annuale.

Obiettivi ambiziosi ma degni di una grande città come New York, dove si pensa in grande e si cerca di agire al meglio. Bloomberg è ottimista: dal 2007 a oggi le emissioni sono già calate del 13%, e l’obiettivo al 2030 non sembra poi così irraggiungibile.

A.U.

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