Rinnovabili: la decisione del Consiglio dei Ministri | Geometra.info

Rinnovabili: la decisione del Consiglio dei Ministri

wpid-8226_eolica.jpg
image_pdf

Il futuro dell’energia pulita in Italia da oggi è un po’ più al sicuro, infatti dopo il vertice svoltosi a Palazzo Chigi tra i ministri dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sulle rinnovabili, in attuazione della direttiva 2009/28/CE.

Scongiurata l’introduzione degli 8mila MW di tetto massimo che il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, aveva proposto e sì invece alla permanenza degli incentivi del fotovoltaico. In ogni caso, il meccanismo degli incentivi sarà oggetto di nuove analisi e, infatti, il provvedimento che seguirà il decreto appena approvato dal Cdm, previsto per giugno, punterà a fissare nuove regole, introducendo un sistema di “incentivi a scalare” e quote differenti per le varie fonti di energia rinnovabile.

Altre novità sono state introdotte anche per quanto riguarda la realizzazione di impianti su terreni agricoli. Sarà possibile infatti produrre al massimo 1 MW di energia fotovoltaica e utilizzare per gli impianti di produzione non più del 10% del terreno coltivabile, soluzione caldeggiata dal ministro Galan, mentre per l’eolico il taglio retroattivo degli incentivi (attraverso il meccanismo dei certificati verdi) è stato fissato in un 22% anziché al 30% previsto nella versione originale.

Positivo il giudizio di Ermete Realacci: “La situazione non è ancora chiara, ma siamo di fronte ad un importante passo indietro rispetto al colpo mortale che il governo stava per sferrare alle fonti rinnovabili. Ora è prioritario dare subito regole certe per far proseguire positivamente l’Italia nelle rinnovabili, un settore strategico per il futuro del nostro paese e che va migliorato per essere più trasparente, eliminando abusi e sprechi, con procedure semplificate e con contributi decrescenti in modo da favorire le tecnologie più innovative e sostenere il pieno ingresso nel mercato. E per questo chiediamo che il governo venga a riferire al più presto in parlamento, perchè nei particolari si nasconde il diavolo”.

Notizie dunque positive probabilmente incentivate dalla mobilitazione di migliaia di cittadini e il disappunto espresso da diverse associazioni riguardo alle ipotetiche modifiche proposte da Romani.

Copyright © - Riproduzione riservata
Rinnovabili: la decisione del Consiglio dei Ministri Geometra.info