Elaborazione dei bandi tipo: i settori prioritari | Geometra.info

Elaborazione dei bandi tipo: i settori prioritari

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A seguito della consultazione “Bandi-tipo per l’affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture”, l’Avcp ha approvato un documento conclusivo nel quale sono indicati i settori prioritari di intervento e un calendario per l’avvio delle relative attività. Tenuto conto che i bandi-tipo hanno la finalità non solo di riprodurre le clausole tassative di esclusione, ma anche di fornire alle stazioni appaltanti indicazioni operative sulla gestione dell’iter di affidamento, i settori prioritari sono stati individuati fra quelli per i quali lo strumento del bando-tipo risulta poter produrre i maggiori benefici in termini di standardizzazione e semplificazione delle procedure di gara.

Sono dunque quelli afferenti alla gestione degli immobili – con particolare riguardo ai servizi di pulizia e alla manutenzione degli edifici e degli impianti -, i servizi assicurativi e i servizi di ingegneria e architettura quelli ritenuti prioritari per l’elaborazione dei bandi-tipo. Nel contesto della gestione degli immobili, inoltre, sarà anche valutata l’adozione di linee guida funzionali alla predisposizione dei bandi-tipo relativamente ai servizi più complessi di manutenzione/gestione degli impianti finalizzati al risparmio e all’efficientamento energetico degli edifici.

Per il settore in questione, infatti, oltre alle criticità già evidenziate dall’Autorità nella “Call for proposals”, sono stati segnalati ulteriori aspetti problematici, quali: il corretto riferimento ai Ccnl, soprattutto nel caso di appalti “integrati”, per la definizione del costo del lavoro utile sia ai fini della determinazione dell’importo a base di gara sia alla verifica di congruità delle offerte; le modalità di inserimento nei bandi di gara della cosiddetta “clausola sociale”, relativa al riassorbimento del personale impiegato dal precedente affidatario. Vengono, inoltre, segnalate alcune problematiche relative alla corretta e proporzionata fissazione dei requisiti di partecipazione, soprattutto in relazione alla capacità tecnico-organizzativa, e alle modalità di affidamento dei vari servizi di manutenzione, spesso effettuati in modalità “a chiamata”, anziché in una logica di pianificazione e programmazione.

Con riguardo al settore dei servizi assicurativi, l’Autorità ha già fornito alcune indicazioni per la redazione della documentazione di gara e ciò permette di proseguire il percorso avviato mediante la redazione dei bandi–tipo. Le specificità dei diversi servizi assicurativi – assicurazioni di rc, di immobili, brokeraggio, assicurazioni professionali nel settore sanitario – non consentono, tuttavia, l’adozione di un unico modello di documentazione di gara. L’elaborazione dei bandi-tipo dovrà, pertanto, essere preceduta da un’analisi volta ad individuare il sub-settore o i sub-settori più rilevanti.

Per quanto attiene ai servizi di ingegneria ed architettura, infine, l’Avcp ritiene opportuno attendere che sia definito l’assetto normativo in materia di tariffe e di corrispettivi da porre a base di gara che verrà delineato dall’emanando regolamento di cui all’art. 9, comma 2, del d.l. 24 gennaio 2012, n. 1.

Alla luce delle suesposte considerazioni, l’attività di predisposizione dei bandi-tipo sarà avviata, dall’Autorità, con il seguente calendario: Servizi di pulizia degli immobili: luglio 2013; Servizi di manutenzione degli immobili: settembre 2013; Servizi assicurativi: novembre 2013; Servizi di ingegneria ed architettura: gennaio 2014.

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