L'Aquila: aggiudicata la gara per realizzare 4500 appartamenti | Geometra.info

L'Aquila: aggiudicata la gara per realizzare 4500 appartamenti

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Si è chiusa nella tarda serata di venerdì 12 giugno la procedura di aggiudicazione del bando di gara europeo per il progetto C.A.S.E., i complessi abitativi sostenibili ed ecocompatibili. Con l’aggiudicazione della gara per la realizzazione di 4.500 case antisismiche, sono 16 gli appalti banditi ed assegnati dal Dipartimento della Protezione Civile nel corso della gestione dell’emergenza terremoto in Abruzzo. L’importo complessivo a base d’asta è di oltre 450 milioni di euro, aggiudicate per oltre 424 milioni. L’economia realizzata è di 25 milioni e mezzo di euro, pari al 5,66% del totale delle gare bandite.

Agli abruzzesi il 27% dell’appalto. Otto dei trenta lotti di case per il post terremoto saranno costruiti da tre consorzi che comprendono ditte con sedi o stabilimenti in Abruzzo: il totale è di 40 edifici (circa 1.000-1.200 appartamenti). L’importo che resta in Abruzzo è del 27% del totale. Tra le 16 realtà aggiudicatarie il record di lotti è di 5 e lo ha stabilito il raggruppamento temporaneo di imprese che coinvolge l’Abruzzo: si tratta della Rti Maltauro-Taddei Spa, quest’ultima azienda del gruppo Edimo, che ha sede e stabilimento in località Varranoni nel comune di Poggio Licenze, che ha presentato una soluzione tecnologica con struttura in acciaio e pannelli in legno.

Le altre due aggiudicatarie a partecipazione abruzzese sono il Consorzio stabile CONSTA, comprendente l’impresa SICAP, e la A.T.I. composta dalle ditte locali A. Frezza e W. Frezza, in associazione con Arclegno. La prima presenta una soluzione in calcestruzzo armato, la seconda in legno. Per i capitali investisti in Abruzzo – come sottolinea una nota stampa del Dipartimento della Protezione Civile – resta ancora da definire l’affidamento dei sub-appalti, che rappresenterà un’ulteriore opportunità per il rilancio dell’economia locale.

In generale, per quanto riguarda i materiali, su 16 imprese 2 hanno presentato soluzioni con strutture in acciaio e pannelli in legno, 7 in calcestruzzo e 7 in legno.

Secondo la Protezione civile, il livello delle proposte arrivate per la costruzione delle case antisismiche è alto, tanto che l’esperienza aquilana viene ritenuta esempio di eccellenza. «Complessivamente – fa sapere il Dipartimento – il livello qualitativo delle proposte progettuali è risultato molto elevato, in relazione ai requisiti di sostenibilità ed eco compatibilità richiesti, oltre che di antisismicità, per lo più già garantita dal sistema di isolamento delle piastre, con proposte progettuali di assoluto rilievo, tanto che il Dipartimento della Protezione Civile ha immaginato di raccogliere le proposte pervenute per farne una pubblicazione capace di offrire una importante vetrina al mondo delle costruzioni italiano, che ha ampiamente sviluppato tutte le opportunità offerte dal bando per arrivare ad un mix quanto più ampio anche per tipologie costruttive».

Significativo – rende noto la protezione civile – anche il ribasso, pari a 14 milioni di euro, rispetto all’importo a base di gara. Si tratta di un risparmio medio del quasi 5%, che sarà utilizzato per migliorare ulteriormente l’accessibilità alle strutture per i portatori di handicap e per potenziare le infrastrutture di servizio per la popolazione che andrà ad abitare negli edifici del progetto C.A.S.E.

Scarica le  graduatorie e gli importi delle opere aggiudicatarie

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