Restauro del Colosseo: stop dell'Antitrust | Geometra.info

Restauro del Colosseo: stop dell’Antitrust

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L’Antitrust ha dato ragione al Codacons evidenziando una serie di distorsioni della concorrenza all’interno dell’accordo che affida i lavori di restauro del Colosseo al gruppo Tod’s. L’associazione si era infatti rivolta all’Autorità per la concorrenza, chiedendo di pronunciarsi in merito alla correttezza della procedura che ha portato ad affidare la sponsorizzazione dell’ Anfiteatro Flavio al gruppo guidato da Diego Della Valle.

Scrive l’Antitrust nella segnalazione inviata al Commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti nelle aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, Roberto Cecchi: “l’Avviso ha ad oggetto il reperimento di sponsor per il finanziamento e la realizzazione’ degli interventi sul Colosseo. Ciò comporta che lo sponsor si debba assumere la responsabilità del completamento dell’attività di progettazione e direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza, l’appalto a terzi o l’esecuzione diretta dei lavori, anche mediante imprese esecutrici dei lavori’.

“L’Accordo – continua la nota dell’Autorità -, invece, prevede il mero finanziamento dell’opera, che si risolve nella semplice messa a disposizione di una somma di denaro, a fronte della possibilità di avvalersi dei diritti di sfruttamento dell’immagine del Colosseo.

L’Accordo prevede una durata del periodo di sfruttamento dei diritti ben superiore ai limiti introdotti dall’Avviso, pari a due anni oltre il termine di conclusione dei lavori in favore di Tod’s e a 15 anni in favore dell’Associazione che deve essere istituita da Tod’s ai sensi dell’art. 4 dell’Accordo.

La scelta di optare successivamente per una procedura negoziata, “svoltasi interpellando un numero molto limitato di soggetti, appare come una indebita restrizione del confronto concorrenziale che avrebbe potenzialmente potuto portare l’amministrazione appaltante a beneficiare di un’offerta più vantaggiosa”.

L’Antitrust evidenzia inoltre i tempi ristretti entro cui si è svolta la trattativa privata con i soggetti interessati: “una volta ricevuta la proposta del gruppo Tod’s, l’amministrazione appaltante ha infatti assegnato agli altri soggetti interessati un termine inferiore a 48 ore per la presentazione delle offerte; una scadenza così imminente è inadeguata a consentire l’esperimento di una effettiva competizione tra i soggetti convocati, risultando addirittura in una esclusione degli stessi”.

“Ora il Commissario Delegato – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – dovrà illustrare entro 60 giorni all’Antitrust le iniziative adottate in relazione alle problematiche evidenziate dall’Autorità”. Ma sull’affidamento della sponsorizzazione del Colosseo al gruppo Tod’s pesa anche la scure di un ricorso al Tar del Lazio presentato dal Codacons, sul quale si pronuncerà a breve il Tribunale Amministrativo.

O.O.

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