Servizio energetico degli edifici: ecco quando è "verde" la fornitura | Geometra.info

Servizio energetico degli edifici: ecco quando è “verde” la fornitura

Per definirsi "verde" un contratto d'appalto deve seguire i principi del Piano Nazionale d'azione sul Green Public Procurement. Ecco le indicazioni per le stazioni appaltanti

Green Public Procurement
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Per definirsi “verde” il contratto d’appalto deve seguire le indicazioni dettate dai criteri ambientali minimi, i quali prevedono specifiche prescrizioni indirizzate alle stazioni appaltanti pubbliche affinché possano aggiudicarsi l’affidamento di servizi di illuminazione e di servizi di riscaldamento/raffrescamento (comprendendo l’eventuale trattamento dell’aria e della fornitura di acqua calda sanitaria).

Le stazioni appaltanti che realizzano opere pubbliche attraverso appalti verdi non solo sono in linea con i principi del Piano Nazionale d’azione sul Green Public Procurement (PAN GPP) ma contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ambientali dallo stesso definiti: riduzione degli impatti ambientali e la diffusione di modelli di consumo e di acquisto sostenibili.

I criteri ambientali minimi sono definiti nel rispetto del codice degli appalti pubblici, con particolare riferimento alle Specifiche tecniche, documento nel quale si apprende che, tra le forme di aggiudicazione previste dal Codice degli Appalti, particolarmente indicata, per tenere conto della sostenibilità ambientale economica e sociale di prodotti e servizi, sia quella della cosiddetta offerta economicamente più vantaggiosa.

Tale forma di aggiudicazione infatti consente di premiare i candidati la cui offerta, oltre a rispettare le caratteristiche dei prodotti/servizi e le clausole contrattuali richieste, si qualifichi per migliori prestazioni ambientali.

A tali prestazioni deve essere attribuito uno specifico punteggio che permetta di premiare le offerte più sostenibili.

Secondo le indicazioni della Commissione Europea, allo scopo di fornire al mercato un segnale efficace, è opportuno che le stazioni appaltanti assegnino, ai criteri ambientali premianti, punti in misura non inferiore al 15% del punteggio totale disponibile.

In generale, allo scopo di favorire la realizzazione di appalti sostenibili, è opportuno che la stazione appaltante valuti l’opportunità da un lato di ridurre il numero dei propri centri d’acquisto e dall’altro di informare periodicamente gli operatori economici, nel rispetto dei principi generali di parità di trattamento, massima partecipazione, proporzionalità e trasparenza, sulle procedure e gli obiettivi dei propri acquisti.

Inoltre, come indicato nel PAN GPP, prima della definizione di una procedura d’appalto la stazione appaltante deve fare un’attenta analisi delle proprie esigenze per valutare l’effettiva consistenza del fabbisogno e le eventuali possibilità di ridurlo e comunque razionalizzarlo.

In particolare, allo scopo di ridurre l’impatto ambientale dei servizi energetici oggetto dell’appalto è fondamentale che la stazione appaltante fornisca, nei documenti di gara, la corretta descrizione degli edifici e degli impianti, attraverso disegni e rilievi, certificazione e diagnosi energetiche e tutti i dati tecnici di cui è in possesso, relativi almeno ai precedenti due anni. A questo proposito occorre tener presente che la normativa vigente impone che gli impianti termici siano dotati di libretto di impianto o di centrale nel quale devono essere annotati i principali dati dell’impianto e i risultati delle prove di efficienza della combustione. La stazione appaltante deve quindi mettere a disposizione dei partecipanti alla gara d’appalto tutti i dati disponibili relativi alle gestioni precedenti, possibilmente in formato elettronico, comprese le fatture di fornitura dei vettori energetici e ogni altro dato disponibile utile a conoscere la situazione degli impianti e le relative prestazioni. Tenendo conto delle esigenze di:

– confort termo-igrometrico e qualità dell’aria,

– fornitura di acqua calda sanitaria,

– illuminazione e forza motrice, da realizzare nei diversi ambienti, tenuto conto di quanto previsto dalle leggi e dalla normativa vigenti in materia di uso razionale dell’energia, di sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente.

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