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Appalti: il committente solidalmente responsabile verso il fisco

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Mettendo mano nel complesso mondo degli appalti, il governo ha modificato la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell’ambito dei contratti d’appalto e subappalto di opere e servizi.

Le nuove disposizioni (art. 13-ter DL 22.6.2012, n. 83) prevedono infatti la responsabilità dell’appaltatore e del committente per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall’appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del contratto.

Per esimersi da tale responsabilità l’appaltatore/committente dovrà acquisire la documentazione attestante che i versamenti fiscali, scaduti alla data del pagamento del corrispettivo, sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore/appaltatore, documentazione che, secondo quanto previsto dalla stessa disposizione, può consistere anche nella dichiarazione asseverazione rilasciata da Caf o da professionisti abilitati.

La disposizione attualmente in vigore prevede che sia l’appaltatore che il committente, possono sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto al subappaltatore/appaltatore fino all’esibizione della predetta documentazione.

Rispetto alla precedente disciplina il committente non è più soggetto al regime di responsabilità solidale, con l’appaltatore e gli eventuali subappaltatori, ma diventa responsabile della verifica fiscale nei confronti dell’impresa appaltatrice.

In caso di mancato controllo sulla regolarità dei predetti versamenti fiscali e, qualora questi risultino, successivamente al pagamento del corrispettivo dovuto per l’opera, irregolari, sarà destinatario di una specifica sanzione amministrativa variabile da €. 5.000,00 a €. 200.000,00.

Al fine di sollevare in parte l’onere a carico dei committenti, l’Agenzia delle Entrate (Circolare n. 40 del 8.10.2012) ha precisato che verrà ritenuta valida, in alternativa alle asseverazioni prestate dai Caf Imprese e dai professionisti abilitati, una dichiarazione sostitutiva con cui l’appaltatore/subappaltatore attesta l’avvenuto adempimento degli obblighi richiesti dalla disposizione.

Tale dichiarazione dovrà essere prodotta dal sub-appaltatore all’appaltatore e successivamente dall’appaltatore al committente per comprovare la regolarità dei versamenti si da evitare a quest’ultimo l’applicazione delle sanzioni.


Alberto Bonino – Stefano M. Perego

Agefis

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