Conto alla rovescia per la tangenziale esterna di Milano | Geometra.info

Conto alla rovescia per la tangenziale esterna di Milano

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Con la presentazione ufficiale in Regione Lombardia, prende avvio l’iter che porterà all’avvio dei lavori per la realizzazione della futura tangenziale esterna di Milano (Tem), previsto per l’autunno del 2011. Trentadue chilometri da Melegnano ad Agrate Brianza, 3 corsie per senso di marcia, 6 svincoli, un traffico atteso medio giornaliero di 70mila veicoli. La Tem collegherà l’autostrada A1 con la A4 Milano-Venezia, interconnettendosi con la Brebemi, la futura strada di collegamento Brescia-Bergamo-Milano.

Sono questi alcuni numeri del progetto, che è già consultabile, con gli elenchi dei soggetti interessati dagli espropri e i piani particellari, presso l’albo pretorio delle Province e dei Comuni interessati e sui siti web di Tem (www.tangenziale.esterna.it) e Regione Lombardia.

Realizzata in project financing, senza impegno di denaro pubblico per un investimento pari a 1.700 milioni di euro, remunerati dalla riscossione dei pedaggi nei 50 anni di durata della concessione, l’opera infrastrutturale interesserà 35 comuni delle Province di Milano, Monza e Lodi e si snoderà nell’Est milanese allo scopo di alleggerire il traffico sulle tangenziali esistenti oggi, su cui gravitano 160mila veicoli al giorno.

La Tem, una volta realizzata, rappresenterà la seconda tangenziale est di Milano, aggiungendosi all’attuale A51, andando così a costituire un sistema di collegamento particolarmente articolato che permetterà agli utenti di scegliere il percorso urbano oppure di bypassare la città.

I cantieri della nuova infrastruttura verranno aperti entro il 2011 e nel 2013 è prevista la messa in esercizio del cosiddetto arco Teem, tratto centrale che collegherà la Brebemi con le provinciali Rivoltana e Cassanese. L’intero tracciato di Tem sarà aperto al traffico nel 2015.

Nel prossimo mese di maggio è attesa l’approvazione del progetto definitivo da parte della Conferenza dei servizi e del Cipe, dopodiché i soggetti interessati dalla procedura e dagli espropri di aree e immobili avranno a disposizione 60 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni. Quindi, sindaci e cittadini potranno analizzare le cartografie per due mesi prima che inizino i lavori.

“La tangenziale esterna di Milano è un’opera fondamentale per l’area milanese che va portata a termine, nel rispetto dell’ambiente e con un costante confronto e dialogo con i territori e gli amministratori locali – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale lombardo, Filippo Penati -. Al completamento degli accordi, però, mancano ancora due infrastrutture di collegamento: sono infatti ferme al palo il prolungamento della M3 fino a Paullo e della M2 fino a Vimercate. Da presidente della Provincia di Milano, in accordo con i sindaci del territorio, avevo inserito i due prolungamenti della metro nell’accordo di programma. È importante mantenere l’impegno – conclude – perchè queste opere vengano realizzate”.

di O.O.

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