Niente caos per il Catasto Abruzzese: i dati sono tutti informatizzati | Geometra.info

Niente caos per il Catasto Abruzzese: i dati sono tutti informatizzati

wpid-342_ospedalessalvatore.jpg
image_pdf

Migliaia di planimetrie, cartografie e registrazioni catastali rimarranno sepolte ancora a lungo sotto i crolli che hanno sgretolato gli edifici pubblici dell’Aquila. Ma i dati del catasto relativi agli ultimi venticinque anni sono salvi, informatizzati all’interno dei server del Ministero del Tesoro, e possono essere messi a disposizione sin da ora a chi ne facesse richiesta. E’ il direttore centrale della Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia del Territorio, Franco Maggio, a spiegare all’ANSA che “le banche dati del catasto sono tutte in salvo. Gli ultimi salvataggi risalgono infatti al giorno precedente al terremoto e quindi  la situazione è cristallizzata a quella data”.
E’ quindi possibile ricostruire con esattezza la situazione relativa a passaggi di proprietà e costituzioni di ipoteche relativi a determinati immobili fino al sabato precedente al terremoto che ha colpito l’Abruzzo. In questo momento, sottolinea Maggio, “per poter riattivare gli uffici, gli archivi cartacei non sono indispensabili. E’ fondamentale individuare una sede sicura, per il pubblico e gli impiegati, attraverso la quale riattivare il servizio che sarà totalmente informatizzato”. Il direttore centrale ribadisce che dal primo ottobre del 1988 tutte le note ipotecarie sono state informatizzate, mentre “dal 1982 al 1988 abbiamo le note ottiche delle formalità ipotecarie. Le informazioni relative a questo periodo sono già consultabili attraverso il nostro sistema Internet” di pubblicità immobiliare. Sicuramente le montagne di carta ora inaccessibili non andranno perdute: “le recupereremo in un secondo tempo, appena verrà messo in sicurezza il fabbricato”. In questo momento la priorità è riavviare il prima possibile il servizio ai cittadini, anche con soluzioni che potrebbero ridurre la necessità di accedere fisicamente alla sede del catasto. Al momento, infatti, presenti nel sistema dell’Agenzia del Territorio ci sono le note cartografiche, quelle catastali e di pubblicità immobiliare, oltre alle planimetrie delle unità immobiliari urbane. Tutti dati che, in un primo momento, potrebbero essere consultati tramite la rete Internet. Secondo Maggio, non ci sarà nessun problema anche nella ridefinizione dei confini nel processo di ricostruzione. Al termine della scossa di domenica notte, alcuni edifici si sono infatti spostati di oltre tre metri dal proprio perimetro, e questo avrebbe potuto provocare difficoltà nella riparametrazione degli spazi. “Assolutamente no – spiega Maggio – grazie alle informazioni in nostro possesso sarà possibile ricostruire la situazione precedente al sisma con assoluta precisione”.
Sempre sul fronte catastale è proprio di oggi la polemica,  riportata dai principali quotidiani, sulla mancata catastazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, inaugurato 9 anni fa, che al momento del terremoto non era stato dichiarato agibile proprio perché non ancora catastato. In pratica solo un anno fa il manager dell’Azienda Sanitaria si era accorto di tale carenza affidando  allo studio tecnico aquilano del Geom. Mauro Pace il relativo incarico che ha richiesto ben 600 volture d era pronto al 70%, ameno per quanto riguarda le planimetrie.

Copyright © - Riproduzione riservata
Niente caos per il Catasto Abruzzese: i dati sono tutti informatizzati Geometra.info