Riforma catasto, indicazioni dell'Agenzia delle Entrate sulle commissioni censuarie | Geometra.info

Riforma catasto, indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sulle commissioni censuarie

Primi chiarimenti operativi da parte dell'Agenzia delle Entrate sulle commissioni censuarie (locali e centrale) che giocheranno un ruolo da protagonista nella riforma del catasto

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Dall’Agenzia delle Entrate arrivano le prime indicazioni operative sulle commissioni censuarie che andranno a coadiuvare l’Amministrazione finanziaria nell’ambito della riforma del Catasto. I chiarimenti arrivano con la Circolare n. 3/E, dedicata alle novità introdotte dal Dlgs n. 198/2014, primo decreto attuativo della riforma, che ha riscritto funzioni e attribuzioni delle commissioni, incluse le modalità per la designazione dei componenti.

Le nuove commissioni censuarie sono articolate in 106 commissioni locali e una commissione centrale, con sede a Roma. Ogni commissione, inoltre, sarà suddivisa in sezioni ad hoc, competenti, rispettivamente, in materia di catasto terreni, di catasto edilizio urbano e di riforma del sistema estimativo del catasto dei fabbricati.

Rispetto al passato, alle commissioni censuarie sono riconosciute, con l’istituzione di una sezione apposita, specifiche competenze nell’ambito della revisione del sistema estimativo del catasto dei fabbricati. In particolare, spetterà alle commissioni locali validare le funzioni statistiche e i relativi ambiti di applicazione.

Per le commissioni censuarie locali, la circolare delinea un articolato iter procedimentale che prende avvio con la richiesta di provvedere alle designazioni dei componenti, nel rispetto di specifici requisiti, rivolta da ciascun Direttore regionale dell’Agenzia ai soggetti a ciò deputati.

La scelta dei componenti, effettivi e supplenti, viene effettuata dal Presidente del Tribunale nell’ambito di un numero di soggetti designati almeno doppio rispetto a quello dei componenti previsti. Il Direttore regionale provvede alle relative nomine con apposito decreto, dandone comunicazione agli interessati, al Presidente del tribunale e ai soggetti designanti.

Per la commissione censuaria centrale l’iter prende avvio con la richiesta di provvedere alle designazioni dei componenti, sempre nel rispetto di specifici requisiti, rivolta dal Direttore dell’Agenzia agli Organi di autogoverno delle magistrature ordinaria e amministrativa, all’Anci, al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Ministero dell’Economia e delle Finanze. La nomina dei componenti effettivi e supplenti è effettuata con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Le nuove commissioni censuarie – locali e centrale – sono insediate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia in una data unica a livello nazionale, entro il 28 gennaio 2016, anche in assenza di designazione di uno o più dei componenti supplenti. Fino alla data di insediamento, individuata dallo stesso provvedimento, continuano ad operare le commissioni previste dal Titolo III del decreto del Presidente della Repubblica n. 650/1972. 

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