Variazioni catastali degli immobili rurali: proroghe dal decreto "Salva Italia" | Geometra.info

Variazioni catastali degli immobili rurali: proroghe dal decreto “Salva Italia”

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Dal decreto legge “Salva Italia”, del 4 dicembre scorso, sono arrivate modifiche e proroghe alle scadenze per la presentazione della domanda catastale per gli edifici rurali.

Il Decreto Sviluppo o legge n.106/2011 aveva stabilito il 30 settembre 2011 come termine ultimo di presentazione della domanda di variazione catastale per gli immobili A/6 ad uso residenziale e  D/10 ad uso strumentale. Mentre sarebbe scaduto il 20 novembre il termine per l’AdT per verificare che un edificio sia rurale e convalidarne l’autocertificazione. Con il decreto “Salva Italia”, la presentazione delle domande di variazione delle categorie catastali è stata prorogata al 31 marzo 2012 e il riconoscimento dell’AdT dovrà avvenire entro il 30 giugno 2012. L’Agenzia del Territorio potrà rifiutare la richiesta entro il 30 giugno 2013.

Inoltre, con un emendamento delle commissioni Bilancio e Finanze Camera la situazione è cambiata ulteriormente. Si è stabilito, infatti, che una domanda per il riconoscimento della ruralità di un edificio ad uso abitazione sarà accettata anche dopo il 30 settembre 2011 fino a quando non sarà entrato in pieno vigore il decreto “Salva Italia”.

Nella data del 30 novembre 2012 è stato stabilito il termine ultimo per la dichiarazione al catasto edilizio urbano dei fabbricati rurali iscritti al catasto terreni. Questo provvedimento è funzionale al pagamento dell’Imu, che sarà calcolata sulla base delle rendite degli immobili già iscritti al catasto. Dopo che sarà attribuita la reale rendita catastale, i Comuni calcoleranno il conguaglio eventuale.

C.C.

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