Cedolare secca: ora è pienamente operativa | Geometra.info

Cedolare secca: ora è pienamente operativa

wpid-8693_cedolaresecca.jpg
image_pdf

L’Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili) ha pubblicato una guida operativa (scaricala qui) che fornisce le prime indicazioni in merito alla cedolare secca sugli affitti, introdotta a partire dal 2011 con il decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante “Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale”.

Con la pubblicazione in G.U. del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n.23, attuativo del “Federalismo Fiscale Municipale”, e con l’emanazione del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 7 aprile 2011, diventa pienamente operativa la possibilità` di optare per l’applicazione della “cedolare secca” sul reddito da affitto di abitazioni, anche per i contratti già in corso al 2011.

Come noto, l’istituto, introdotto dal 2011 dall’Art.3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n.23 consente di “sottrarre” il reddito da locazione dall`ordinario prelievo IRPEF, comprensivo delle relative addizionali regionali e comunali, per assoggettarlo ad un’imposta “secca” del 21% (per i contratti “a canone libero”) o del 19% (in caso di contratti “a canone concordato”), sostitutiva anche dell’imposta di registro e di bollo.

Con il citato Provvedimento del 7 aprile 2011 sono state dettate le modalità`di esercizio dell’opzione per tale regime sostitutivo, nonché` quelle connesse al versamento, in acconto e a saldo, della “cedolare secca”.

La cedolare secca è un’imposta facoltativa che sostituisce quelle attualmente dovute sulle locazioni: l’Irpef e le relative addizionali, l’imposta di registro e l’imposta di bollo. Sono due le aliquote della cedolare: 21% per i contratti a canone libero, 19% per i contratti a canone concordato (per i Comuni ad alta densità abitativa). La nuova imposta può interessare tutti gli immobili a uso abitativo. Al regime della cedolare possono aderire soltanto le persone fisiche, mentre ne restano esclusi i lavoratori autonomi e le imprese. Per poter esercitare l’opzione, bisogna essere proprietari dell’immobile o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate.

Il Documento dell’Ance fornisce dunque le prime indicazioni in ordine all’ambito applicativo del regime sostitutivo (soggetti ed immobili ammessi), alle modalità operative per l’esercizio dell’opzione ed a quelle di versamento dell’imposta, con un focus sui profili sanzionatori, che subiscono un sostanziale inasprimento.

 Scarica il Dossier

fonte: http://www.ance.it/

Copyright © - Riproduzione riservata
Cedolare secca: ora è pienamente operativa Geometra.info