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Bonus mobili, i nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Facciamo il punto sugli ultimi chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate in tema di bonus fiscale per i mobili e i grandi elettrodomestici

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L’Agenzia delle Entrate con la propria CM n. 17/E del 24 aprile 2015, ha fornito risposte su varie questioni in materia di Irpef, con particolare riferimento anche in tema del bonus riferito all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

Trasferibilità agli eredi

Non si applica il principio previsto dall’art. 16-bis, comma 8, del Tuir sulla trasferibilità agli eredi del diritto ad usufruire della detrazione non “utilizzata” dal de cuius. La detrazione residua, pertanto, non si trasferisce agli eredi.

Presupposti del bonus

Si deve realizzare una ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Inoltre, spese per tali interventi di recupero edilizio devono essere sostenute a decorrere dal 26 giugno 2012
Ambito soggettivo
Il bonus mobili è riservata allo stesso contribuente che beneficia della detrazione per le spese di ristrutturazione.  Più in particolare, l’agevolazione in esame spetta ai proprietari degli immobili nonché ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili che ne sostengono le spese. Risulta opportuno precisare che beneficiano dell’agevolazione fiscale in commento anche i familiari conviventi con il proprietario ovvero il detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.

Beni oggetto del bonus fiscale

Acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione

I mobili e grandi elettrodomestici oggetto di bonus fiscale possono essere anche acquistati all’estero sempre che il contribuente possieda la documentazione richiesta dalla legge e si eseguono i medesimi adempimenti previsti per gli acquisti effettuati in Italia.
Percentuale di detrazione e tetto di spesa per unità immobiliare
Detrazione del 50%su un tetto massimo di spesa pari ad Euro 10.000 (riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici) indipendentemente da quanto è stato speso per la ristrutturazione. Il limite di Euro 10.000 attiene la singola unità immobiliare comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione
NB: sulla base di quanto sopra la detrazione massima è pari ad Euro 5.000, inoltre, tale detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Periodo degli acquisti agevolati
L’acquisto deve essere effettuato nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014
Per ottenere la detrazione è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni; non è necessario inoltre che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile.
La data di avvio dei lavori può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative, dalla comunicazione preventiva all’Asl, se è obbligatoria. Per gli interventi che non necessitano di comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Un esempio pratico
Intervento di recupero edilizio dell’immobile eseguito nel novembre 2014 (che beneficia della detrazione in capo al contribuente della detrazione al 50%).  Nel mese di novembre 2014 vengono acquistati tre armadi come arredo dell’immobile oggetto di recupero edilizio per un ammontare pari ad Euro 5.000

In tal caso, al contribuente spetterà, oltre alla detrazione del 50% prevista per il recupero edilizio, anche l’ulteriore detrazione del 50% su un ammontare di Euro 5.000, quindi, pari ad Euro 2.500 da ripartire in 10 quote annuali di pari importo (pari ad Euro 250). Conseguentemente in sede di UNICO 2015 (ovvero 730/2015) beneficerà di una detrazione per mobili pari ad Euro 250.

Modalità di pagamento
Bonifico bancario o postale speciale o Carta di credito o di debito.

Modalità per ottenere il bonus fiscale
Il bonus fiscale in esame si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico Pf).

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