Certificazione energetica: in regola solo il 53% degli immobili in vendita | Geometra.info

Certificazione energetica: in regola solo il 53% degli immobili in vendita

wpid-13946_classificazioneenergetica.jpg
image_pdf

A partire dal 1° gennaio 2012 è stato stabilito per legge l’obbligo della certificazione energetica per gli immobili in vendita o in affitto. A più di un anno di distanza, tuttavia, sono ancora molte le unità che non dispongono dell’attestato di classificazione energetica (Ace).

Da un’analisi effettuata dal portale Immobiliare.it sugli annunci disponibili, risulta che solo il 53% degli annunci di vendita e appena il 37% di quelli in affitto è in regola con la classificazione energetica. “Per evitare i costi della perizia” spiega Carlo Giordano, Ad di Immobiliare.it, “sovente si ricorre ad un’autocertificazione in classe G, pratica peraltro non legalmente valida né consentita, con l’intento di classificare realmente l’immobile solo all’atto del rogito”. Si tratta, secondo Giordana, dell’espressione “di una forte resistenza da parte dei proprietari che, scoraggiati dai lunghi tempi di vendita, sono disposti a spendere solo dopo aver trovato l’acquirente”.

Sugli oltre 60 mila annunci in mano ai privati presi in considerazione nell’analisi, solo l’11% ha una certificazione valida. La percentuale arriva al 46% per gli annunci gestiti da agenzie immobiliari indipendenti, al 58% per quelli gestiti da intermediari affiliati a grandi gruppi (dotati di sistemi di certificazione dalle sedi centrali) e addirittura al 97% per quelli proposti direttamente dai costruttori. In questo caso, tuttavia, la certificazione energetica è un obbligo fin dalla fase progettuale.

A livello geografico sono registrate notevoli variazioni sul territorio. Il primato delle certificazioni si rileva in Trentino Alto Adige (80%) seguito da Veneto (62%), Valle d’Aosta (58%) e Lombardia (57%). Agli ultimi posti di questa classifica Puglia (24%), Sicilia (23%) e Basilicata, dove hanno un documento valido di attestazione dei consumi appena il 19% delle proposte.

Infine l’indagine rileva un dettaglio significativo: già prima dell’estate 2012 gli annunci con classificazione regolare erano arrivati al 45%, e da allora in poi l’incremento è stato molto lento. “Fin troppo semplice ipotizzare che questo” conclude Immobiliare.it “sia legato all’assenza di una reale spinta a esibire il certificato, la cui mancanza, ad oggi, praticamente non viene sanzionata”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Certificazione energetica: in regola solo il 53% degli immobili in vendita Geometra.info