Demanio: firmato accordo per l'Ex Casa del Fascio di Predappio | Geometra.info

Demanio: firmato accordo per l’Ex Casa del Fascio di Predappio

La sede del partito fascista durante il ventennio diventerà un centro di documentazione e studi sulla storia del Novecento. Il passaggio al Comune seguirà le procedure previste dal federalismo demaniale

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L’Ex Casa del Fascio e dell’Ospitalità di Predappio, sede locale del Partito Nazionale Fascista durante il ventennio, diventerà un centro di documentazione e studi sulla storia del Novecento. E’ quanto stabilito dall’accordo di valorizzazione firmato dall’Agenzia del Demanio, dal Comune di Predappio e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali.

L’accordo prevede il passaggio gratuito del bene al Comune, entro 120 giorni,  secondo le procedure del federalismo demaniale culturale. L’edificio, costruito tra il 1934 e il 1937 da Arnaldo Fuzzi, è uno dei più famosi esempi di architettura razionalista ed è caratterizzato da una torre littoria alta più di 40 metri rivestita in lastre di travertino romano. Al suo interno le numerose sale ospitavano uffici e  sale congressi ma anche punti di ristoro per i frequenti visitatori.

Il programma di valorizzazione prevede una riqualificazione del bene in grado di costruire un centro di carattere internazionale capace di mantenere vivo lo scambio e il dialogo con altri enti e istituzioni anche grazie alla sua natura polifunzionale alimentata dalla presenza di una biblioteca, un’emeroteca e una  videoteca, oltre a sale espositive e aree adibite alla ristorazione.

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