Edilizia passiva: anche la cappella è a consumo quasi zero | Geometra.info

Edilizia passiva: anche la cappella è a consumo quasi zero

Caratterizzata da un’elevata coibentazione dell’involucro, la chiesetta in legno realizzata a Cerro Maggiore (Milano) è un esempio di applicazione degli standard costruttivi passivi anche ai luoghi di culto

Bevilacqua_Chiesetta Cerro_facciata
image_pdf

Cerro Maggiore, popoloso comune della provincia di Milano, è stata realizzata una cappella in legno a basso consumo, che dimostra come sia possibile un’edilizia ecosostenibile e attenta al risparmio energetico anche per i luoghi di cultoA realizzarla, secondo le linee guida delle costruzioni passive, la BLM Domus, divisione del Gruppo Bevilacqua, già attiva sul territorio nella costruzione di edifici prefabbricati in legno, affiancata in questo progetto dall’altra divisione del Gruppo, la AB Legno. Il progetto è dello Studio Architetto Maurizio Bertocchi di Cerro Maggiore.
Edificata nel vasto cortile dell’oratorio Don Vittorio Branca, la cappella, di circa 120 mq, è destinata ad accogliere le celebrazioni organizzate per i ragazzi della parrocchia dei Santi Cornelio e Cipriano.  Fresca d’estate e calda d’inverno per garantire il massimo comfort e ridurre al minimo i consumi energetici, la piccola chiesa è caratterizzata da un’elevata coibentazione dell’involucro, necessaria a mantenere costate la temperatura.
“Per la sua realizzazione, come richiesto dalla direzione lavori, abbiamo optato per l’utilizzo di pareti BLM Domus a telaio con coibentazione interna in fibra di legno, mentre per la finitura esterna abbiamo installato una parete ventilata in doghe di larice. La copertura in legno lamellare, firmata AB Legno, è caratterizzata da un particolare sviluppo di falda elicoidale ed è rivestita esternamente da lastre di rame senza ancoraggi meccanici a vista” – spiega Marco Bevilacqua, direttore tecnico di BLM Domus.

 

“L’illuminazione naturale è garantita da vetri fissi posizionati in copertura e finestre con serramenti dotati di tripli vetri per massimizzare l’esposizione riducendo al minimo la dispersione di calore”.  Lo stile architettonico, moderno e lineare, è impreziosito dalla copertura in rame, utilizzato anche per il rivestimento dei serramenti e del grande portone scorrevole in legno di oltre 5 metri di larghezza e di 4 metri di altezza. Disegnato ad hoc per questo progetto, consente letteralmente di aprire la cappella verso l’esterno.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Edilizia passiva: anche la cappella è a consumo quasi zero Geometra.info