Il rinnovato polo produttivo di Saint-Gobain a Pisa | Geometra.info

Il rinnovato polo produttivo di Saint-Gobain a Pisa

wpid-9951_home.jpg
image_pdf

La plurisecolare storia di Saint-Gobain ha origine nel 1665 per volere di un re, Luigi XIV, il Re Sole, che fonda in Francia la vetreria che produrrà il vetro per la Sala degli Specchi del castello di Versailles. Da allora il Gruppo Saint-Gobain leader mondiale nei mercati dell’habitat, concepisce produce e commercializza nuove generazioni di materiali per l’edilizia moderna.

Presente in Italia dal 1889, lo stabilimento di Pisa è da sempre uno dei 4 poli italiani fondamentali per l’economia nazionale e locale. A seguito di un investimento di 90 milioni di euro, è stato appena inaugurato il nuovo polo produttivo all’insegna dell’ecosostenibilità.

Il nuovo stabilimento ha una superficie di 300.000 m2 e una capacità produttiva di circa 200.000 tonnellate l’anno di vetro: caratteristiche che lo rendono centro tecnologico d’eccellenza in Europa nella produzione di vetro ad alte prestazioni. L’obiettivo prioritario era rendere il polo pisano ancora più competitivo, attraverso l’impiego di nuove tecnologie e di una produzione diversificata e integrata. Oggi lo stabilimento di Pisa rappresenta l’eccellenza in Europa per la produzione e la trasformazione del vetro a elevate prestazioni. I nuovi impianti hanno una capacità produttiva di oltre 20 milioni di m2 l’anno di vetro ad elevate prestazioni, contro le 180.000  tonnellate di tipo tradizionale che si producevano prima dell’intervento.

L’edilizia è responsabile di circa un quarto delle emissioni di CO2 dell’intero pianeta. E’ inoltre il primo consumatore di energia: gli edifici assorbono (per il riscaldamento e il raffreddamento) ben il 40% dell’energia, contro il 32% del trasporto e il 28% dell’industria. Ciò significa che l’edilizia può contribuire in modo strategico ad affrontare una delle sfide più complesse del XXI secolo, ovvero quella legata al risparmio energetico e alla conservazione dell’ambiente. “Per noi è ancora strategico investire in Italia, perché è un grande Paese e perché produciamo prodotti e servizi che hanno necessità di essere realizzati in un proprio habitat perché ovunque li facciamo hanno bisogno di essere specifici per quel mercato”. Ha dichiarato Gianni Scotti, delegato generale di Saint Gobain Italia durante la cerimonia di inaugurazione. Il nuovo polo di Pisa infatti ospita un sistema produttivo integrato, che include un forno Float, completamente ristrutturato, per la fabbricazione del vetro di base; la nuova linea Coater che permette la successiva trasformazione del vetro di base in prodotti performanti e altri due impianti di trasformazione del vetro che erano già presenti. Un altro asset rilevante del Piano di rilancio è costituito dagli investimenti destinati alla formazione e alla riqualificazione professionale. Saint-Gobain Glass ha avviato un programma specifico per la riqualificazione delle competenze, che prevede un investimento di oltre 500 mila euro per un totale di circa 20.000 ore di formazione, distribuite tra lezioni d’aula, e-learning ed esperienze on-site.

L’attenzione verso il risparmio energetico e l’impatto ambientale è un elemento chiave anche sul piano dei processi produttivi. In particolare, gli interventi di ristrutturazione alla linea Float hanno previsto il riavvio di uno speciale elettrofiltro per il trattamento dei fumi, che consentirà un abbattimento delle polveri emesse oltre gli standard previsti dalle normative europee. Sono stati inoltre apportati ulteriori interventi tecnici per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto, che permetteranno di diminuire i consumi energetici del 30%.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il rinnovato polo produttivo di Saint-Gobain a Pisa Geometra.info