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Per la prima volta la DIA si fa on line

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Pronti? Dia! Questo lo slogan con cui il Comune di Napoli sta comunicando in questi giorni una piccola rivoluzione: da oggi le procedure per la Dichiarazione di Inizio Attività in edilizia potranno essere espletate solo via web, attraverso il Portale Multimediale Metropolitano. Napoli arriva prima tra le città scelte per la sperimentazione.
Dunque si "dematerializza" tutta la procedura, si dice nel gergo del Ministero della Funzione Pubblica che qualche anno or sono promosse questo progetto-pilota. Un cambiamento che dovrebbe garantire una maggiore trasparenza, procedure semplificate e tempi più veloci.

Ecco come si svolge la procedura telematica:
Il professionista prima di accedere al P.M.M. per inviare la pratica dovrà predisporre i necessari allegati in formato pdf. Tra questi documenti vi sarà:
• la scansione del bollettino di pagamento delle somme dovute all’Amministrazione;
• la scansione dell’incarico ricevuto dal denunciante, che dimostra la volontà di quest’ultimo di ricevere direttamente o meno le comunicazioni;
• i documenti progettuali quotati dell’intervento che si intende effettuare;
• tutti gli eventuali documenti che attestino il rispetto dei vincoli normativi e regolamentari.
Predisposti i citati allegati in formato pdf, il professionista si autenticherà sul P.M.M., compilerà la domanda e la firmerà digitalmente insieme a tutti gli allegati.

Ricezione della pratica
La procedura informatica del Comune, ricevuta una nuova pratica, rilascia un numero di protocollo. Questo segna l’inizio del procedimento. Il nome del responsabile del procedimento, unitamente alle informazioni legate alla pratica, vengono comunicate al professionista/denunciante sulla loro casella di posta elettronica certificata. Il professionista, inoltre, potrà tramite le sue credenziali d’accesso interrogare il P.M.M. per conoscere lo stato di avanzamento della sua pratica.

Lavorazione della pratica
Il responsabile del procedimento, tramite il suo terminale, valuta la conformità della pratica a norme e regolamenti e, qualora non riscontrasse difformità, archivierà la pratica con esito positivo. Il professionista potrà tramite il P.M.M. constatare tale giudizio positivo ed intraprendere immediatamente i lavori. Al
contrario, qualora il responsabile del procedimento giudicasse la pratica non conforme, predisporrà un’apposita nota motivata di sospensione del procedimento che, firmata digitalmente dal responsabile, verrà inviata al professionista ed eventualmente al denunciante. Trascorso inutilmente il termine ultimo previsto per l’integrazione della pratica o per fornire adeguate controdeduzioni, il responsabile redigerà la nota firmata di annullamento del procedimento, che verrà inviata al professionista ed eventualmente al denunciante. Qualora, invece, il professionista, a fronte delle contestazioni dell’Amministrazione volesse controdedurre in tempo utile, l’Amministrazione, ricevute le integrazioni tramite il P.M.M., valuterà le controdeduzioni nelle modalità precedentemente descritte.

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