Serramenti porte e infissi: i titoli abitativi per le sostituzioni | Geometra.info

Serramenti porte e infissi: i titoli abitativi per le sostituzioni

Regole generali, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, casi particolari per la sostituzione di serramenti, porte e/o infissi

Construction Worker Installing New Windows In House
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La modifica degli infissi incide sui prospetti esterni che appartengono all’intero condominio, perciò è necessario richiedere l’autorizzazione dell’assemblea condominiale prima dell’intervento o almeno comunicare il progetto all’amministratore, che decide come procedere.
La sostituzione di un infisso vecchio con uno nuovo deve necessariamente rispettare determinate caratteristiche di contenimento energetico, beneficiando della detrazione fiscale per le prestazioni energetiche degli edifici.
Se l’immobile è vincolato, è necessario il nulla osta dell’ente preposto alla tutela dello specifico vincolo.
A questi interventi si applica l’Iva al 21% se effettuati su immobili strumentali, al 10% su immobili a prevalente uso abitativo privato.

Lavori di manutenzione ordinaria
La sostituzione degli infissi esterni (finestre, persiane, serrande, porte, vetrine di negozi) e dei serramenti senza modificare i materiali esistenti e la partizione (suddivisione della finestra: ad un’anta, a due, a wasistas ecc.) e la coloritura esterna) rientra nell’ambito delle attività di edilizia libera e non richiede l’ottenimento di titoli edilizi.
L’intervento non è soggetto a particolari obblighi di comunicazione al Comune in cui si trova l’immobile; se interessa impianti termici ed elettrici servono apposite certificazioni; se l’edificio è sottoposto a un vincolo da parte della Soprintendenza ai beni architettonici, occorrono una specifica autorizzazione e il deposito della Scia.

Lavori di manutenzione straordinaria
La sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, con modifica di materiale e di tipologia di infisso o diversa partizione dell’infisso e/o con una diversa coloritura verso l’esterno e/o un diverso colore della tapparella richiede la Scia al Comune in cui è situato l’immobile, corredata da: i dati identificativi dell’impresa alla quale si affidano i lavori, la relazione tecnica e gli elaborati progettuali a firma di un tecnico abilitato da cui risulti la conformità degli interventi agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti.
Se l’intervento si effettua nell’ambito della ristrutturazione interna dell’immobile, può essere presentata una unica Scia per le opere interne (che normalmente ricadrebbero in Cila) e per le modifiche agli infissi.

Casi particolari
Sostituzione degli infissi originali con modifica dei vani finestra esistenti e/o creazione di nuove finestre e/o trasformazione di finestra in porta-finestra o viceversa: permesso di costruire o Dia ad esso alternativa.
Trasformazione di una porta esterna in finestra: Segnalazione certificata di inizio attività (Scia)
Apertura di una nuova porta esterna: Denuncia di inizio attività (Dia)
Allargamento di una porta interna con demolizioni di modesta entità che non modificano lo schema distributivo delle unità immobiliari dell’edificio: attività libera.
Nuova porta esterna con materiali diversi da esistente: Comunicazione inizio lavori (Cil)

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