Terremoto in Emilia: 6 miliardi a fondo perduto per cittadini e imprese | Geometra.info

Terremoto in Emilia: 6 miliardi a fondo perduto per cittadini e imprese

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“Abbiamo ottenuto un risultato molto importante per i nostri cittadini, un contributo fino a sei miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle abitazioni civili e dei macchinari e degli immobili ad uso produttivo. Il provvedimento è stato approvato al Senato all’interno del decreto sulla spending review, e abbiamo la piena convinzione che sarà approvato anche dalla Camera”. Lo ha affermato il commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, a margine dell’incontro con i sindaci dei Comuni terremotati che si è svolto a Bologna, e a cui ha partecipato anche il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera.

I cittadini riceveranno un contributo a fondo perduto per una somma pari all’80% del danno più le risorse necessarie per l’adeguamento alle norme anti sismiche. Il contributo sarà erogato dalle banche convenzionate direttamente ai privati interessati, senza costi aggiuntivi, con il procedere dei lavori sulla base degli stati di avanzamento, anche per contrastare ogni possibile forma di infiltrazione delle organizzazioni mafiose.

Le risorse saranno disponibili per cittadini e imprese dal 1° gennaio 2013, immediatamente dopo il riconoscimento del contributo da parte del Commissario. “Stiamo lavorando per riuscire ad anticipare la disponibilità delle risorse dal 1° gennaio 2013 al 1° settembre 2012 – ha affermato il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera -. Inoltre nello stesso provvedimento è prevista un’ulteriore proroga di 6 mesi dei termini di prescrizione e di decadenza delle attività di controllo dell’agenzia delle entrate, che saranno ripristinate solo a marzo 2013”.

Si conferma inoltre la possibilità per i Comuni colpiti di assumere con contratti di lavoro flessibile sino a 170 unità di personale aggiuntivo per gli anni 2012 e 2013. La disposizione per la ricostruzione La disposizione introdotta nel decreto legge sulla revisione della spesa, che dispone il finanziamento per la ricostruzione delle abitazioni e delle imprese, a partire dal 1° di gennaio 2013 sarà immediatamente applicabile a tutti i cittadini e agli imprenditori che avranno diritto al contributo riconosciuto dal commissario.

In sostanza il cittadino, senza alcun onere, e anche se non ha alcun tipo di reddito, potrà presentarsi a una delle banche che hanno aderito al protocollo dell’Abi munito dell’autorizzazione del Commissario alla ricostruzione, e chiedere e ottenere l’apertura del finanziamento.

O.O.

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