Tutti in classe A | Geometra.info

Tutti in classe A

wpid-8130_termofoto.jpg
image_pdf

11 promossi e 89 bocciati su 100 edifici (tra i quali quelli residenziali edificati negli ultimi 10 anni) in 15 diversi comuni italiani. Sono questi i risultati dell’indagine svolta da Legambiente, l’associazione infatti con questa termografia ha voluto dimostrare quanto sia importante in termini di risparmio energetico abitare in costruzioni ben progettate, e nello stesso momento individuare e denunciare tutte quelle costruzioni che ancora oggi vengono edificate senza la giusta attenzione all’efficienza energetica, aspetto questo oltretutto non giustificabile in nessuna maniera in quanto il sovraprezzo per l’applicazione di tecnologie per il risparmio si attesta intorno al 5-10% del costo di costruzione che in Italia è di circa 1000 euro al metro quadrato.

Promosse le Province Autonome di Trento e Bolzano, la Lombardia ed il Piemonte dove le normative affrontano in maniera completa tutti gli aspetti di rendimento e certificazione energetica degli edifici, gli obblighi, i controlli e le sanzioni e dove, di conseguenza, si possono trovare esempi positivi di un nuovo modo di progettare e costruire. Promosse ma con riserva: Emilia-Romagna, Liguria e Puglia dove mancano ancora dei tasselli a completare il quadro normativo. Bocciate per alcune lacune normative: Lazio, Umbria e Valle d’Aosta, con Leggi Regionali che prevedono indicazioni ancora troppo generiche sull’efficienza energetica. Bocciate per incompletezza e inadeguatezza della normativa: Toscana, Veneto, Marche, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna, Sicilia, Abruzzo. Si tratta di intere aree del Paese in cui non esistono Leggi Regionali con obblighi sui rendimenti energetici degli edifici, sull’uso delle rinnovabili e sulla certificazione energetica. Per cui non si va oltre una generica promozione della sostenibilità in edilizia.

“Con le termofoto – ha dichiarato Edoardo Zanchini, responsabile Energia di Legambiente – vogliamo rendere evidente quanto sia importante avere case ben progettate e costruite. Le foto del dossier presentato oggi mostrano con efficacia proprio la differenza tra una casa di “Classe A”, ossia con uno standard di qualità energetica che certifica un bassissimo fabbisogno di energia per il riscaldamento, e quelle costruite invece senza alcuna attenzione a questi temi. Le prime garantiscono una migliore qualità della vita agli abitanti grazie al buon isolamento delle pareti, e a parità di comfort, possono ridurre sensibilmente la spesa per il riscaldamento invernale e fare a meno dei condizionatori d’estate, riducendo fino a un terzo la spesa per il riscaldamento e il raffrescamento, ossia permettendo un risparmio tra i 200 e i 500 Euro l’anno a famiglia”.

Dal dossier di “Tutti in classe A” – realizzato da Legambiente in collaborazione con Fluke – emerge quindi un appello al Governo perché abbia il coraggio di rendere più stringenti gli obiettivi per l’efficienza energetica in edilizia. Oggi non esiste alcuna ragione economica o tecnica che possa impedire che tutti i nuovi edifici siano progettati e costruiti per essere in Classe A di certificazione energetica, e che possano sfruttare l’energia di pannelli solari termici o fotovoltaici, pompe di calore geotermiche o di altri impianti da fonti rinnovabili per arrivare sostanzialmente ad azzerare i consumi energetici. Per Legambiente occorre dunque stabilire da subito, per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni edilizie oltre una certa dimensione, uno standard minimo obbligatorio di Classe A su tutto il territorio nazionale. Poi, bisogna introdurre contributi obbligatori minimi e crescenti per le fonti rinnovabili negli edifici rispetto ai fabbisogni termici ed elettrici.

Oltre ad essere un dossier “Tutti in classe A” è anche un campagna di sensibilizzazione di Legambiente per promuovere e sensibilizzare l’efficienza energetica nell’ambito dell’edilizia.

 Scarica il dossier

Copyright © - Riproduzione riservata
Tutti in classe A Geometra.info