Patrimonio immobiliare capitolino: un'intesa per valorizzarlo | Geometra.info

Patrimonio immobiliare capitolino: un’intesa per valorizzarlo

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L’Agenzia del Territorio con l’Agenzia del Demanio, l’Anci e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, hanno firmato un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione volta alla valorizzazione del patrimonio immobiliare capitolino con durata biennale e possibilità di rinnovo. Le tre organizzazioni collaboreranno con Roma Capitale per effettuare una valutazione globale sulle potenzialità del patrimonio esistente e giungere a ottimizzarlo sotto il profilo degli usi interni, adeguandone la redditività.

Il Protocollo è nato dall’esigenza degli Enti locali di ridurre, anche per il rispetto delle regole del “Patto di stabilità interno”, gli oneri gestionali e autofinanziarsi in modo da incidere il meno possibile sul livello di indebitamento pubblico. Partendo da un’analisi degli immobili, l’obiettivo è sfruttarne le potenzialità finanziarie, perché l’intero patrimonio immobiliare di Roma possa diventare fonte di reddito e risparmio per l’Amministrazione. Per tali ragioni si effettuerà un’attenta disamina secondo linee guida ben precise e, tramite sopralluoghi, saranno elaborati e raccolti dati urbanistici ed edilizi, e saranno valutati gli immobili.
In quest’ottica, quindi, il progetto di valorizzazione del patrimonio immobiliare, di proprietà di Roma Capitale e delle sue controllate, rappresenta uno strumento strategico per la gestione finanziaria.

Nello specifico, il Protocollo prevede un Programma di pianificazione, gestione e razionalizzazione di interventi sul patrimonio immobiliare, ispirati a criteri di efficienza (raccolta e gestione delle informazioni chiave sul patrimonio immobiliare), efficacia (implementazione di strategie, iniziative e soluzioni operative), modernizzazione e eccellenza operativa e gestionale (condivisione e diffusione di conoscenze e esperienze, “best practices”, modelli e metodologie).
Una Cabina di regia, composta dagli Assessore al Bilancio, all’Urbanistica e al Patrimonio, dal Direttore Generale e dal Direttore Esecutivo di Roma Capitale, fornirà gli indirizzi strategici e di pianificazione del lavoro.

Inoltre, il protocollo prevede la costituzione di una Unità Tecnica, composta da qualificati soggetti individuati dagli enti sottoscrittori, nonché dai rappresentanti delle società partecipate del Gruppo Roma Capitale interessate.
Sotto il coordinamento dell’Agenzia del Demanio, sulla base delle linee di indirizzo strategico e di pianificazione individuate dalla Cabina di Regia, l’Unità Tecnica predisporrà uno Studio di Prefattibilità, in linea con il Programma per identificare in dettaglio esigenze specifiche, ambiti di intervento, obiettivi da perseguire e risultati attesi. Inoltre, l’Unità tecnica si occuperà di redigere gli Accordi di Servizio, attraverso i quali verranno indicati gli impegni assunti e i termini di attuazione.

Infine, nello specifico, l’Agenzia del Demanio parteciperà all’Unità Tecnica fornendo un contributo tecnico-specialistico, coordinandone l’attività. L’Agenzia del Territorio supporterà le attività dell’Unità Tecnica segnatamente sulle valutazioni estimative e catastali e l’ANCI svolgerà, oltre che un ruolo di supporto tecnico, anche un’azione di monitoraggio delle procedure seguite nella redazione delle proposte di valorizzazione per esportare le “best practices” su scala nazionale.

C.C.

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