42ª Mostra Internazionale di Marmi, Pietre, Design e Tecnologie | Geometra.info

42ª Mostra Internazionale di Marmi, Pietre, Design e Tecnologie

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42ª  Mostra Internazionale di Marmi, Pietre, Design e Tecnologie

4-7 ottobre 2007  Veronafiere

I dati dell’edizione 2006 (certificati Fkm) sono eloquenti: oltre 62 mila operatori dei quali il 41% è rappresentato da 118 Paesi esteri (+12% sul 2005) e più di 1.450 espositori provenienti da 52 paesi (+ 4%) dei quali quasi la metà esteri, su una superficie netta di 71.981 mila metri quadrati (+ 10%).

Dati destinati ad incrementare ancora, considerato che quest’anno Veronafiere – organizzatore di Marmomacc – dopo i padiglioni 10 e 11 inaugurati lo scorso anno ( in totale 20 mila metri quadrati dedicati ai lavorati e al design) e il padiglione (7), il più grande mai realizzato per utensili, abrasivi e prodotti chimici per la lavorazione – presenta il nuovo Padiglione 7B di 13 mila metri quadrati.

Nel Padiglione 7B sono presenti, in particolare, le partecipazioni ufficiali dell’Egitto e della Spagna con la FdP  – Federazione Spagnola della Pietra Naturale – che, oltre lo spazio espositivo di 1.500 metri nel quale espongono più di 40 aziende, promuove con Veronafiere la mostra «Nuova Architettura di pietra in Spagna» e le altre mostre culturali. La mostra illustra le nuove tendenze attraverso foto, progetti e disegni originali delle migliori opere realizzate in pietra nell’ultimo decennio (edifici pubblici, uffici, housing, interventi urbani) dai principali protagonisti dell’architettura iberica contemporanea: da Alberto Campo Baeza a Rafael Moneo.

Il nuovo padiglione non basta tuttavia a ospitare tutte le aziende attualmente in lista di attesa (più di un centinaio).

La configurazione del quartiere espositivo prevede per le mostre di architettura e design il padiglione 7B. I padiglioni 2, 3, 4, 5 e l’area scoperta A sono destinati all’esposizione di macchinari e tecnologie; il 7 a utensili, abrasivi, prodotti chimici; il 6, 8, 9 e il 10 e 11 ospitano i marmi lavorati e il design; infine le aree scoperte A, B, C e D sono preposte all’esposizione di blocchi e lastre provenienti da tutto il mondo.

Tutti i paesi partecipanti nel 2006 (in totale 52: dall’Australia al Madagascar; dalla Finlandia all’Argentina; dall’Armenia al Sultanato dell’Oman) hanno confermato la loro presenza e si registrano le new entry di Arabia Saudita e Cipro.

Marmomacc, poi, attraverso l’alleanza con StonExpo, rassegna leader nel Nord America organizzata dal principale gruppo editoriale del settore, sta affermando sempre di più il proprio ruolo trainante per l’export e la formazione professionale negli Stati Uniti d’America e in Canada.

Marmomacc è diventata infatti l’anello di congiunzione della filiera, mettendo in contatto tra loro, con azioni mirate per ciascun pubblico di riferimento, i produttori di macchinari, tecnologia, accessori, le aziende di estrazione, lavorazione, trasformazione, il mondo del design, degli architetti, dei progettisti (i decisori dell’utilizzo di marmi, graniti e pietre), dei buyer internazionali e dei consumatori finali.

Un progetto che sta raggiungendo traguardi ambiziosi e scopre una presenza femminile crescente nel settore, sia a livello imprenditoriale e professionale che nel gusto e nella scelta della pietra nell’abitare.

Business e cultura dei materiali dunque per una rassegna che ogni anno ospita importanti delegazioni commerciali (25 nel 2006) e che altrettante ne prevede per la 42^ edizione in programma dal 4 al 7 ottobre 2007 (www.marmomacc.com).

La Mostra Internazionale di Marmi, Pietre, Design e Tecnologie (Verona, 4/7 ottobre 2007, www.marmomacc.com ) è patrocinata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dal Ministero delle Attività Produttive e dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e si conferma dunque il punto di riferimento mondiale per la commercializzazione dei prodotti lapidei e delle tecnologie di lavorazione, un ponte tra il mondo della progettazione e il mercato.

Marmomacc viene ormai universalmente considerata da tutti gli operatori e opinion leader (progettisti, designer, architetti etc) come il punto di riferimento mondiale dove è possibile percepire i nuovi trend e trarre così spunto per le nuove “collezioni” e applicazioni nell’abitare e nell’edilizia.

Con riflessi importanti anche per i produttori di tecnologia – software, macchinari a controllo numerico etc. – che devono adeguarsi sempre a nuove forme, disegni, creazioni, progetti, contaminazioni tra materiali.

Nell’ambito di «Marmo Architettura e Design», oltre alla mostra dedicata al Premio Internazionale Biennale Architetture di Pietra (massimo riconoscimento mondiale per i progettisti che impiegano materiali lapidei, giunto alla 10^ edizione), vengono proposte una serie di iniziative culturali sull’utilizzo della pietra nella architettura contemporanea e oltre a questi  un percorso segnalato tra gli stand delle aziende che da questa edizione hanno collaborato con studi di progettazione e interior design. Quest’anno, infatti, all’interno dell’iniziativa “Marmomacc Incontra il Design” è stato lanciato il progetto «La leggerezza del marmo», che vede coinvolti architetti-designer di fama internazionale (Riccardo Blumer+Matteo Borghi, Aldo Cibic, Michele De Lucchi, Odile Decq, Kengo Kuma, Alberto Meda, Simone Micheli, Marco Piva, Denis Santachiara, Tobia Scarpa) e aziende espositrici leader del settore, che realizzeranno i prototipi che saranno presentati durante il prossimo Marmomacc (Verona, 4/7 ottobre 2007) all’interno degli stand delle aziende che vi hanno aderito.

L’attività culturale 2007 della rassegna si completa con la mostra la «Nuova Architettura di pietra in Spagna», in collaborazione con FdP e Icex, «La Bellezza del marmo», convegno organizzato in collaborazione con l’Associazione Donne del Marmo, fondata nel 2006 con il patrocinio di Marmomacc, la mostra «Puglia paesaggio di pietre» e il «Best Comunicator Award», che premia, dopo un attento lavoro di selezione di una giuria qualificata, i migliori stand realizzati per la 42^ edizione della manifestazione.

Marmomacc è inoltre entrata ufficialmente nel prestigioso MIA, Marble Institute of America ed è riconosciuta come «education provider» per la formazione dell’AIA (American Institute of Architects), associazione alla quale è iscritta la maggior parte degli architetti statunitensi. (oltre 85.000). Per gli architetti americani, con il 2006, è iniziato un corso online sull’utilizzo della pietra naturale attraverso il sito AECDaily (www.aecdaily.com/sponsor/veronafiere).

Marmomacc ha consolidato con il RIBA (the Royal Institute of British Architects) e il RAIC (Royal Architectural Institute of Canada), un analogo rapporto che coinvolge gli architetti a partecipare ogni anno a lezioni teoriche e pratiche, visitando direttamente alcune cave, ed assistendo in diretta ai processi di estrazione e lavorazione del materiale lapideo.

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