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Progettare insieme per un patrimonio interculturale

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Progettare insieme per un patrimonio interculturale
Milano 5 febbraio 2007

 

lunedì 5 febbraio, ore 14.00
Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano

partecipano:
Daniela Benelli, Assessore alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano
Vincenzo Cesareo, Segretario Generale Fondazione ISMU/Iniziative e Studi sulla Multietnicità
Simona Bodo, Silvia Mascheroni, progetto “Patrimonio culturale e integrazione”, Fondazione ISMU
Giovanna Bonomo, Comune di Rozzano
Adriana Bortolotti, Museo Storico di Bergamo
Marilena Del Vecchio, facilitatrice linguistica
Mohamed Ben Abdelmalek e Hussein Hussein, mediatori culturali
Vito Lattanzi, Museo “Luigi Pigorini”, Roma
Cristina Da Milano, ECCOM – Centro Europeo per l’Organizzazione e il Management Culturale, Roma


Lunedì 5 febbraio, dalle ore 14.00, allo Spazio Oberdan: “Progettare insieme per un patrimonio interculturale”, seminario organizzato da Fondazione ISMU/Iniziative e Studi sulla Multietnicità con il sostegno di Provincia di Milano/Settore Cultura.
È l’occasione per presentare il progetto di ricerca-azione “Patrimonio culturale e integrazione. Quale dialogo con la scuola e il territorio?”, riflettere sugli elementi che hanno caratterizzato questa esperienza, confrontarsi con esperti e operatori impegnati nell’ambito dell’educazione al patrimonio in chiave interculturale, con l’auspicio di attivare relazioni fra coloro che sono interessati a questa tematica e individuare nuove piste progettuali.

Il progetto “Patrimonio culturale e integrazione. Quale dialogo con la scuola e il territorio?”, realizzato dalla Fondazione ISMU con il sostegno di Provincia di Milano/Settore Cultura, ha preso il via nel novembre 2005 e ha coinvolto un gruppo di venticinque persone provenienti da diversi ambiti istituzionali e professionali: il museo, la biblioteca, la scuola, la pubblica amministrazione, la mediazione culturale.
I partecipanti, dopo un primo periodo di formazione, hanno elaborato due percorsi di educazione alla conoscenza e all’uso consapevole del patrimonio culturale, rivolti a giovani cittadini in formazione di diverse fasce di età, per far acquisire conoscenze e sviluppare comportamenti responsabili.
Al cuore delle proposte progettuali sta il patrimonio quale potente veicolo di relazione interculturale.
Il progetto ha dimostrato quanto sia strategica l’educazione al patrimonio culturale per il processo di integrazione, costruendo opportunità formative che coinvolgano cittadini autoctoni e di altre culture, perché il rispetto e il confronto si promuovono anche grazie allo studio e alla conoscenza delle testimonianze storiche, alla frequentazione di musei e dei luoghi di cultura.
E’ inoltre emersa l’esigenza di rendere efficace una progettualità condivisa tra istituzioni e soggetti diversi, realizzando iniziative che non siano eventi isolati o sporadici ma che, al contrario, rientrino in un piano sistematico e di forte impatto sociale.

“La cultura non è un bisogno secondario, è un veicolo di confronto. – sottolinea Daniela Benelli, Assessore alla cultura culture e integrazione della Provincia di Milano – Il coinvolgimento attivo nella vita del museo locale o nelle iniziative della propria biblioteca di quartiere può cementare il senso di appartenenza, favorire lo scambio interculturale”.

In occasione delle giornata di studi verrà distribuito il volume “Progettare insieme per un patrimonio interculturale”, a cura di Simona Bodo, Silvana Cantù, Silvia Mascheroni, che documenta il progetto “Patrimonio culturale e integrazione. Quale dialogo con la scuola e il territorio?”.
“Ecco allora nascere la ‘provocazione’ del titolo di questo volume – afferma Vincenzo Cesareo, Segretario Generale della Fondazione ISMU – che, accanto al tema della progettazione in partenariato tra diversi ambiti istituzionali, pone il concetto, affatto nuovo, di ‘patrimonio interculturale’: un patrimonio che si è affrancato dal suo significato statico, per rimettersi in gioco e diventare un bene autenticamente condiviso da tutti”.


La partecipazione al convegno è libera; non è richiesto un modulo di iscrizione.


Informazioni al pubblico:
– Provincia di Milano/Progetto culture e integrazione: tel. 02.7740.6398 – [email protected]www.provincia.milano.it/cultura
– Fondazione ISMU/Settore Scuola Formazione: tel. 02.6787.7940 – [email protected]www.ismu.org

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