I mutui nel 2013: erogazioni in calo del 13,1% | Geometra.info

I mutui nel 2013: erogazioni in calo del 13,1%

wpid-22943_case.jpg
image_pdf

Nell’arco del 2013 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 21.5 miliardi di euro, esaminando i dati dei trendi di tutti i trimestri del 2013. Rispetto al 2012 si è registrata una variazione delle erogazioni pari a -13%, per un controvalore di -3,2 miliardi di euro. I volumi sono ancora in contrazione, ma l’andamento è in lieve miglioramento rispetto all’anno scorso, quando le erogazioni si erano dimezzate.

Questi i risultati di un’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha messo a confronto il mercato dei mutui degli ultimi due anni, analizzando in modo dettagliato l’erogato trimestrale nazionale, quello per macroarea, per regione, per provincia e l’importo medio di mutuo concesso dalle banche nelle diverse macroaree.

Dai dati è emerso che il calo annuale viene confermato anche a livello trimestrale, ma il secondo semestre dell’anno ha fatto registrare segnali positivi. Infatti, il terzo e il quarto trimestre 2013 chiudono con un calo del 7% circa, a fronte del -15/-20% della prima parte dell’anno. Durante il 2013 il mercato dei mutui alla famiglia ha privilegiato l’accesso al credito a mutuatari di età media (35-45 anni) in cerca della prima casa.

Per ottenere un finanziamento è stata fondamentale la situazione lavorativa del richiedente: la stabilità del posto di lavoro è stato un elemento chiave, valutato positivamente soprattutto quando l’operazione ha coinvolto più portatori di reddito, per esempio il coniuge, un genitore o in ogni caso di un parente di primo grado. L’altro elemento discriminante è stato l’apporto personale nell’operazione: maggiore è stato il capitale investito nell’operazione dai richiedenti, migliore è stato il giudizio di fattibilità dell’istituto.

L’andamento previsto per i prossimi mesi è in linea con quanto rilevato nel 2013, con un probabile e lieve incremento delle erogazioni nella seconda parte del 2014. Dallo studio, inoltre, è emerso che il ticket medio nazionale si è attestato a circa 109.800 euro, in diminuzione del 4,5% rispetto a quanto rilevato nel corso del 2012 (115.000 euro), per un controvalore di circa -5.200 euro.

Il ticket medio di mutuo a livello regionale continua ad essere, per ragioni socio-economiche, non uniforme sul territorio nazionale. Il Lazio è in testa, come regione con il valore più alto, con un ticket medio pari a 119.900 euro (in calo del 6,4% su base annuale), seguita dalla Lombardia dove l’importo medio è 117.900 euro (-4,1%).

Il valore più basso è stato registrato in Calabria, dove il ticket medio è 85.600 euro. Puglia e Sicilia sono le uniche regioni che hanno fatto segnare volumi in aumento. In Puglia il ticket medio ammonta a 107.200 euro (a fronte di 100.300 euro dell’anno precedente), in Sicilia si attesta a 101.900 euro, per un controvalore di circa 1.800 euro in più. Riassumiamo l’analisi in maniera dettagliata nei seguenti box.

Classifica erogato per macroaree

Anche per il 2013 il Nord-Ovest si conferma leader per volumi erogati, con 7.600 milioni di euro, seppur in calo del 13,9%. Il Nord-Est, invece, risulta l’area che meno ha subito l’involuzione del mercato dei mutui (-7,4%). L’erogato totale ammonta a 5.000 milioni di euro, lo stesso valore dell’Italia Centrale, che però perde il 13% su base annua. In netta diminuzione anche il Mezzogiorno (-17,3%), dove sono stati erogati 2,6 miliardi di euro; chiude l’Italia Insulare, che eroga 1,2 miliardi di euro, ossia il 20,6% in meno rispetto al 2012.

Classifica erogato per regioni

Anche per il 2013 la Lombardia si conferma al primo posto per volumi erogati, con un totale di 5,2 miliardi di euro, seguita dal Lazio con 2,8 miliardi di euro e da Emilia-Romagna e Veneto con circa 1,9 miliardi di euro ulteriori variazioni in diminuzione, ma il calo è tendenzialmente inferiore rispetto ai trimestri precedenti. I ribassi più consistenti si registrano in Campania (-24,9%), Abruzzo (-28,5%) e Sardegna (-31,8%); dalla parte opposta la discesa dei volumi è più contenuta per Puglia, Trentino-Alto Adige, Molise, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta (da -3% a -9%). L’unica regione che ha incrementato i propri volumi è l’Emilia-Romagna, che chiude l’anno con un leggero aumento (+0,8%).

Classifica erogato per province

Le province di Roma e Milano si confermano ai primi posti per volumi erogati, con circa 2,4 e 2,5 miliardi di euro, seguite da Torino che fa segnare poco meno di 1.000 milioni di euro. Quasi tutte le provincie italiane hanno mostrato un calo dei volumi erogati. La contrazione più elevata, con -49,5%, si registra a L’Aquila, preceduta da Sassari (-45,8%) e Nuoro (-41,3%). Da segnalare alcune note positive: aumentano i propri volumi le province di Barletta-Andria-Trani (+133,3%), Medio Campidano (+72,8%) e Reggio Emilia (+36,3%); in evidenza anche Monza-Brianza che fa segnare +22,6%.

Copyright © - Riproduzione riservata
I mutui nel 2013: erogazioni in calo del 13,1% Geometra.info