Il mercato immobiliare nei dati Fiaip, compravendite -12,7% | Geometra.info

Il mercato immobiliare nei dati Fiaip, compravendite -12,7%

wpid-21973_mi.jpg
image_pdf

Il 2013 si chiude con un mercato in recessione in un contesto in cui gli indicatori immobiliari segnano una contrazione dei prezzi del mercato immobiliare residenziale e commerciale. È quanto emerge dal report immobiliare Fiaip (Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali), segnalando nelle compravendite immobiliari un andamento medio dei prezzi in calo dell’12,49% per le abitazioni, mentre è netta la contrazione per il numero delle compravendite che si attesta a -12,77% nel 2013.

Netto anche il calo dei prezzi per le locazioni ad uso abitazione, -6,48%, e delle locazioni commerciali, -14,5%, rispetto al 2012. Fiaip prevede spiragli per una seppure minima ripresa nel secondo semestre 2014, ipotizzabile solo se vi sarà stabilità politica ed economica nei prossimi mesi, e nuovi provvedimenti che diano ossigeno al settore dell’immobiliare a partire da un netto taglio sul prelievo fiscale sugli immobili.

Il mercato non residenziale ha registrato una diminuzione dei prezzi ancora del 17,44% per i negozi, del 17,42% per gli uffici e del 18,66% per i capannoni, con una diminuzione percentuale relativa al numero di compravendite, che varia dal 27,6% per i capannoni al 26,71% per i negozi, fino a circa il 25,67% per immobili a uso ufficio.

Il report immobiliare Fiaip segnala anche una diminuzione della “forbice” tra prezzo richiesto e prezzo offerto tra il 10 e il 15% è frutto di un costante, anche se ancor timido, allineamento dell’offerta alla domanda, gran parte della quale resta “sospesa” di fronte alla rigidità dei valori che ancora stentano ad adeguarsi al ripricing imposto dal fronte attivo di quest’ultima che, dal suo canto, si presenta sempre più selettiva. –

Alla luce di queste considerazioni, lo scenario di mercato per il 2014 ipotizza un primo semestre caratterizzato da una stagnazione del volume degli scambi e da una continua pressione ribassista essenzialmente da ascriversi alla mancanza di liquidità e al clima di sfiducia generalizzato dei potenziali acquirenti.

Soltanto una saggia politica fiscale – avverte la Fiaip – incentrata sulle riforme del comparto e sulla chiarezza delle imposte e del loro ammontare, innescherebbe nel secondo semestre quel virtuoso volano che permetterebbe al mercato di ripartire creando nuova occupazione sostenuto da una “domanda consolidata” che ancora oggi si stima in circa 950.000 di unità, -50.000 rispetto a quanto stimato nelle precedenti edizioni.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il mercato immobiliare nei dati Fiaip, compravendite -12,7% Geometra.info