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Il mercato immobiliare nelle grandi citta’: focus su Bari

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Il focus del Gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare nelle grandi città si sposta nel Mezzogiorno: dopo Roma, Milano e Torino ecco i dati sull’andamento di prezzi, locazioni e quotazioni a Bari. Nel capoluogo pugliese la seconda parte del 2013 ha visto i valori delle abitazioni diminuire del 3,8%. Complessivamente sull’anno il calo dei prezzi è pari all’8,6%, dato inferiore a quello dell’anno precedente, quando il calo era stato del -13,7%.

Entrando nel merito delle aree geografiche, il Centro rileva una contrazione dei valori più ridotta, pari al -3%. Nell’area Murattiana si registra una leggera inversione di tendenza: sempre più spesso infatti i proprietari adeguano al ribasso i prezzi delle abitazioni determinando una maggiore facilità di accesso al credito da parte dei potenziali clienti ed un aumento del numero di compravendite. Il ribasso dei prezzi ha vivacizzato il mercato immobiliare del Borgo Antico, dove gli acquirenti riescono ad ottenere mutui anche per la ristrutturazione: nell’area più esterna, in zona Castello, un buon usato si acquista con una spesa di 1.300-1.400 € al mq, mentre nell’area centrale delle piazze i prezzi sono più alti.

Tra le zone più apprezzate via Cairoli, via De Rossi, via Piccinni e via Putignani, con quotazioni medie di 2.800 € al mq. In via Sparano, piazza Umberto I e via Argiro non si superano i 3.200 € al mq, mentre a ridosso della Stazione i valori si attestano sui 2.600-2.700 € al mq. Il mercato delle locazioni è alimentato principalmente da professionisti fuori sede. Un trilocale arredato si affitta con una spesa mensile di 650 €.

La zona Murat-Libertà rivela un ulteriore ribasso delle quotazioni che ha interessato in particolare le tipologie più vetuste e popolari, mentre restano più solidi i valori delle tipologie più recenti e signorili. Tra le aree più richieste quella lato mare, via Quintino Sella e piazza Garibaldi, dove i prezzi sono compresi tra 2.400-2.500 € al mq. Moltissime le richieste di affitto: il canone di un bilocale è di 420 € al mese, quello di un trilocale è di 550 € al mese.

Ribassi più forti nella macroarea di San Pasquale-Carrassi, con un calo dei valori del 7,1% nella seconda parte del 2013. A San Pasquale non mancano gli investitori, visto che è comunque un’area adiacente al Centro, commerciale, ben servita grazie alla presenza della stazione ferroviaria, di scuole e dell’università. In Viale dell’Unità d’Italia e viale della Repubblica si concentrano le tipologie più recenti e più ambite: un buon usato costa 2.200 € al mq. Prezzi leggermente inferiori si registrano nelle altre aree di San Pasquale dove un buon usato ha valori compresi tra 1.300 e 1.900 € al mq. Rilevante la richiesta di appartamenti in affitto, specie da parte degli universitari: per i canoni, si viaggia sui 400 € al mese per un bilocale, e sui 300 € per un trilocale.

Nella macroarea Aeroporto nella seconda parte del 2013 le quotazioni sono diminuite del 3,2%. A Palese e Santo Spirito aumentano le richieste di soluzioni indipendenti e semindipendenti da parte di persone provenienti dalle aree più centrali della città. Tra le zone più ricercate del quartiere Palese vi sono Fontanelle e via Nazionale con prezzi medi di 1.800-1.900 € al mq. Prezzi simili anche per le zone centrali del quartiere Santo Spirito. Nella zona vecchia di Palese le quotazioni del nuovo sono di 2.100-2.200 € al mq.

Nella macroarea Libertà le quotazioni immobiliari sono diminuite del 6,3%. Qui si registrano timidi segnali di ripresa del mercato immobiliare. Tra le aree maggiormente richieste via Brigata Bari, via Brigata Regina, Corso Mazzini e corso della Carboneria, dove un buon usato costa tra 1.600 e 2.000 € al mq.

Tra le novità urbanistiche che potrebbero avere un’influenza sull’andamento del mercato immobiliare, i lavori nella zona compresa tra via Nazariantz (sede del nuovo tribunale) e via Tommaso Fiore per la realizzazione del tratto finale del ponte denominato “Asse Nord/Sud” che collegherà la zona interna della “terra” di Bari con l’area portuale e quindi ai collegamenti verso l’Europa orientale. Il ponte avrà un’imponente struttura architettonica ed i lavori per la sua realizzazione determineranno lo spostamento del “Mercato settimanale” nella zona dello stadio vecchio denominato “Stadio della Vittoria”.

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