Incendi: iniziative e resoconto dalla Protezione Civile | Geometra.info

Incendi: iniziative e resoconto dalla Protezione Civile

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Il patrimonio forestale italiano, tra i più importanti d’Europa per ampiezza e varietà di specie, costituisce un’immensa ricchezza per l’ambiente e l’economia, per l’equilibrio del territorio, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio. Tuttavia ogni anno assistiamo all’incendio di migliaia di ettari di bosco, molto spesso dovuto a cause dolose, legate alla speculazione edilizia, o all’incuria e alla disattenzione dell’uomo. Le conseguenze per l’equilibrio naturale sono gravissime e i tempi per il riassetto dell’ecosistema molto lunghi. Oggi, per effetto di una decisa campagna di sensibilizzazione e grazie a una migliore organizzazione del complesso apparato antincendio delle Regioni e dello Stato, il rischio, pur sempre molto alto, sembra diminuire di proporzione: si è passati dai 190.640 ettari bruciati nel 1985 ai 76.427 nel 2001. Lo afferma la Protezione Civile, sulla base dell’attività di rilevamento svolto, sulle pagine del proprio sito ufficiale.

In base ai  monitoraggi  svolti dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile su tutti i 3.614 Comuni appartenenti alle Regioni Lazio, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna, oltre che Emilia Romagna,  oltre il 70% dei Comuni risulta aver osservato le disposizioni di legge con punte del 97% in Emilia, del 86% in Puglia e del 100% in Molise, Umbria, Marche, Lazio.

Resta ancora molto lavoro da fare, a partire dai problemi di alcune Regioni con il sistema informativo della montagna; ai problemi di coordinamento della Protezione Civile e del Corpo Forestale in Sicilia sullo spegnimento da terra; ai problemi legati a snellire e migliorare le procedure di attivazione dei mezzi aerei.
Il piano della protezione civile a salvaguardia del patrimonio boschivo prevede anche:

  • Un progetto di  addestramento di 10 piloti militari per la campagna antincendi boschivi

  • Progetto “Forest Focus”

  • Concorso della flotta area dello Stato alla lotta attiva agli incendi boschivi

L’ultima iniziativa, vede il gemellaggio Piemonte – Puglia per la missione 2009:  la campagna di prevenzione e lotta agli incendi boschivi a cui partecipano le squadre antincendi e i volontari di Protezione civile del Piemonte. All’inaugurazione del gemellaggio – 26 luglio -, sono intervenuti il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola , l’assessore alla Protezione civile del Piemonte, Luigi Sergio Ricca, gli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, base che ospita il campo, i Sindaci locali, i rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Marina Militare, dei Carabinieri, i funzionari della Regione Piemonte e Puglia, i quadri del Corpo Volontari Aib e dei Coordinamenti di Volontari di Protezione civile.
L’intera operazione impegnerà, fino al 12 settembre, 400 uomini del corpo Aib , 160 volontari del coordinamento di Protezione civile , 20 automezzi Land Rover attrezzati con un modulo da 400 litri per assicurare l’intervento diretto, 2 autocisterne con capacità di 3000 litri di acqua e altri 8 automezzi per garantire il trasporto del personale.

La cooperazione fra le due regioni, siglata nell’ambito del progetto del Dipartimento nazionale di collaborazione fra le regioni alpine con quelle del sud d’Italia, e’ scaturita dalla necessità della Puglia ad essere sostenuta nel periodo estivo nella lotta agli incendi dopo la tragedia di Peschici, che nel 2007 ha mietuto vittime e centinaia di sfollati.

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