L'accordo dei Comuni con l'Agenzia delle entrate incastra gli evasori | Geometra.info

L’accordo dei Comuni con l’Agenzia delle entrate incastra gli evasori

wpid-10823_evasionefiscale.jpg
image_pdf

Appena firmato l’accordo tra Agenzia delle entrate, Agenzia del territorio, Inps e Anci, stabilisce le modalità operative in caso di evasione fiscale. Secondo l’intesa, i sindaci potranno segnalare nomi e cognomi dei possibili evasori e in cambio ricevere dallo stato il 50% delle somme recuperate. Per dare impulso alla collaborazione, nei primi tre anni, cioè dal 2012 al 2014, il “premio” a chi denuncia o segnala sarà del 100%.

Non sarà sufficiente il sospetto di evasione, ma sarà necessario indicare con precisione nomi, fatti e operazioni che “incastrino” l’evasore fiscale. Il comune dovrà trasmettere tutte le informazioni necessarie per via telematica all’Agenzia delle entrate, all’Adt e alla Guardia di Finanza. Questo perché le indicazioni fornite siano “suscettibili di utilizzo ai fini dell’accertamento dei tributi statali e dei contributi attraverso segnalazioni qualificate, intendendosi per tali le posizioni soggettive in relazione alle quali sono rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi e/o elusivi”.

Come si apprende dalle linee guida dell’intesa, che in alcuni Comuni è già effettiva, gli obiettivi più sensibili alle segnalazioni sono i professionisti, chi opera nel commercio, nell’urbanistica, il settore della proprietà edilizia e patrimonio immobiliare, chi ha residenze fittizie all’estero, ma anche chi dispone di beni indicativi di capacità di reddito. Inoltre, l’accordo ha l’obiettivo di contrastare l’evasione soprattutto nell’ambito del lavoro sommerso e dei contributo assistenziali e previdenziali.

C.C.

Copyright © - Riproduzione riservata
L’accordo dei Comuni con l’Agenzia delle entrate incastra gli evasori Geometra.info