L'edilizia e i professionisti nella Legge di stabilita' 2014 | Geometra.info

L’edilizia e i professionisti nella Legge di stabilita’ 2014

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La legge n.147 del 27 dicembre 2013 stabilisce, tra le moltissime misure di ogni tipo, anche provvedimenti che interessano l’edilizia. Anche quest’anno, come avveniva per le passate leggi finanziarie, la legge è difficilmente leggibile, visto che consta di un solo articolo con ben 749 commi tutti privi di titolo! Non solo, ma anche le parole del comma spesso non aiutano a capirne il contenuto, visto che si tratta di citazioni di altre leggi e commi. Norme oscure e quindi duro ostacolo per i tecnici che sono chiamati a darne attuazione, liberi professionisti o professionisti dipendenti di enti pubblici.

Sommariamente i principali ambiti interessanti per l’edilizia riguardano:

Efficienza energetica

Finanziamenti della Cassa depositi e prestiti per interventi di efficientamento delle infrastrutture pubbliche, compresi quelli relativi all’illuminazione pubblica. Gli incentivi per le energie rinnovabili andranno rivisti entro il 30 giugno secondo criteri di riqualificazione energetica degli edifici della pubblica amministrazione. (articolo 1, comma 52).

Appalti pubblici: ancora modifiche al Codice degli appalti

A modifica dell’articolo 176 del Dlgs 163/2006 viene stabilito che la stazione appaltante dovrà verificare il regolare adempimento degli obblighi contrattuali del general contractor verso i propri subappaltatori prima di procedere a qualsiasi forma di pagamento (articolo 1, comma 72).

Il comma 343 modifica l’articolo 33 del Codice appalti che impone ai Comuni sotto i 5.000 abitanti di fare ricorso alla centrale di committenza unica. Con il nuovo testo dell’articolo 33 i piccoli comuni non sono più obbligati a ricorrere alla centrale unica per lavori effettuati in economia tramite amministrazione diretta e per i cottimi fiduciari. Il che significa che i piccoli comuni possono continuare a gestire direttamente le procedure per tali appalti, con una modifica che va in direzione opposta a quelle della trasparenza e dell’efficienza.

Ristrutturazioni ed ecobonus

Ai sensi del comma 139 viene prorogata fino al 31 dicembre la detrazione Irpef del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia, con limite di spesa di 96.000 euro, e quella Irpef e Ires del 65% per i lavori di risparmio energetico. Nel 2015, i due incentivi verranno ridotti rispettivamente al 40% e al 50%. Dal 2016 rimarrà solo il bonus sugli interventi di recupero, che ritornerà alla misura del 36% con un limite di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare. Viene confermato per tutto il 2014 lo sconto del 50% sull’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza, con un limite di 10.000 euro, nell’ambito di interventi di recupero agevolato delle abitazioni. Il loro valore non potrà superare quello dell’intervento di ristrutturazione.

Numerosi sono però anche altri provvedimenti, tra cui:

Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa

Viene rifinanziato con 200 milioni di euro all’anno dal 2014 al 2016, per la concessione di garanzie su mutui ipotecari, nella misura massima del 50% della quota capitale per finanziamenti connessi all’acquisto, alle ristrutturazioni e all’accrescimento dell’efficienza energetica (comma 48).

Expo

Tutti i finanziamenti relativi alle opere del “Tavolo Lombardia” confluiscono in un apposito fondo del ministero delle Infrastrutture (comma 102).

Leasing immobiliare deducibile per i professionisti

I commi 162 e 163 reintroducono la possibilità, per il professionista, di dedurre i canoni di leasing relativi a immobili strumentali.

Nuovi uffici giudiziari

Il comma 181 assegna 30 milioni di euro per progetti immediatamente cantierabili di nuove sedi per uffici giudiziari.

Scuole

Per interventi di sicurezza e risparmio energetico per le scuole (comma 206) possono essere destinate somme dell’8 per mille di cui alla dichiarazione dei redditi dei contribuenti.

Impianti sportivi

Il comma 304 prevede il finanziamento di 45 milioni in tre anni per stadi e impianti sportivi. Il relativo studio di fattibilità, però, non può prevedere “altri tipi di intervento, salvo quelli strettamente funzionali alla fruibilità dell’impianto”, inclusi esercizi commerciali, ma con l’esclusione di nuovi complessi di edilizia residenziale.

Detrazioni Irap

Con il comma 407 viene eliminato il fondo istituito dalla Legge di stabilità 2013 per l’esenzione graduale dall’Irap di piccole imprese e di professionisti senza dipendenti e con uso limitato di beni strumentali.

L’autore


Enrico Milone

Architetto, laureato a Napoli nel 1958, inizia nel 1959 un’attività che, accanto a progetti edilizi e urbanistici (tra cui la sede degli uffici Inps a Terni e due torri del comprensorio di Tor Bella Monaca, di cui segue il coordinamento architettonico insieme a studio Passarelli e Alessandro Calza Bini), vede la partecipazione attiva alla vita culturale e professionale locale, nazionale e internazionale. Membro del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Roma dal 1975, tra il 1980 e 1985 ne è presidente. Nel 1986 entra a fare parte del Cna e nel 1993 diventa tesoriere dell’Uia. Grande esperto di questioni legate alla professione e al suo esercizio, è docente in numerosi corsi di aggiornamento per tecnici e nel 2001 diventa professore a contratto alle facoltà Roma Tre e Valle Giulia. A partire dalla fine degli anni ottanta inizia l’attività di pubblicista: è autore, tra l’altro, di Architetto. Manuale per la professione (Dei, 1989), del Nuovo Manuale dei capitolati (Mancosu, 2004) e del Manuale per la professione architetto-ingegnere (Mancosu, 2008) e cura rubriche per L’architettura. Cronache e storia, L’architetto Italiano e L’ingegnere.

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