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Nel rapporto immobiliare non residenziale la flessione di uffici, negozi e capannoni

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Nel 2013 il mercato immobiliare di negozi, uffici e capannoni ha registrato una diminuzione del 9,3% rispetto all’anno precedente. A segnalare il calo è il rapporto 2014 sugli immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e dall’Associazione nazionale delle società di leasing, Assilea.

Il 2013 ha segnato una diminuzione delle compravendite degli uffici del 10,8% rispetto all’anno precedente. Uniche eccezioni Toscana (+8,5%) e Piemonte (+0,6%), che chiudono con il segno positivo. Per comprare un immobile adibito a ufficio servono mediamente 1.490 euro/mq, il 2% in meno rispetto allo scorso anno: tutte le regioni riportano, infatti, il segno negativo, ad eccezione di Veneto, Valle d’Aosta e Sardegna.

Sul fronte dei negozi, si registrano flessioni a doppia cifra per i negozi del nord-ovest, del sud e delle isole, mentre resistono il nord-est e il centro, per un complessivo -9,3% nazionale. Forti differenze si riscontrano tra le grandi città, con Bari che perde il 33,1% delle compravendite rispetto al 2012 e Catania che segna, invece, un incremento del 29,1%. Bene anche Firenze e Bologna. Sul fronte quotazioni, scende del 3,3% la quotazione media nazionale a 1.749 euro/mq, con aumenti registrati soltanto in Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Veneto.

Passa dal -20% del 2012 al -7,7% del 2013 il calo delle compravendite di capannoni. A ridimensionare le perdite sono la Sardegna (+20,5%), la Toscana (+13,3%) e il Lazio (+6,1%). La quotazione media nazionale per i capannoni è pari a 527 euro/mq, in diminuzione del 2,3% rispetto al 2012.

Complessivamente la stima del valore di scambio delle tre tipologie non residenziali è pari a circa 12,1 miliardi di euro, 2,4 miliardi in meno rispetto al 2012, oltre 13 miliardi rispetto al 2008. Per il leasing, l’inizio del 2014 è all’insegna della ripresa anche grazie al più favorevole inquadramento fiscale e all’apertura del comparto ai professionisti per il finanziamento di immobili strumentali, il leasing immobiliare ha aumentato i propri volumi di oltre 1/5 rispetto al 2013. Nei primi quattro mesi del 2014, è stato finanziato circa 1 miliardo di investimenti immobiliari con 1.076 nuovi contratti, segnando una crescita tendenziale di oltre il 20%.

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