Per completare un'opera incompiuta serve un nuovo titolo edilizio? | Geometra.info

Per completare un’opera incompiuta serve un nuovo titolo edilizio?

wpid-492_cantiere.jpg
image_pdf

Massima

L’intervenuta decadenza del permesso di costruire realizzatasi per il superamento dei termini previsti per l’ultimazione dei lavori, ai sensi dell’art. 15, comma 2, D.P.R. n. 380/2001 (T.U. edilizia), comporta l’impossibilità di realizzare la “parte non eseguita” dell’opera a suo tempo assentita e la necessità del rilascio di un permesso di costruire per le opere ancora da eseguire, sempre che le stesse non possano essere realizzate sulla base di denuncia di inizio attività.

Una volta intervenuta la decadenza, chiunque intenda completare la costruzione necessita di un nuovo ed autonomo titolo edilizio, che deve provvedere a richiedere, sottoponendosi ad un nuovo iter procedimentale, volto sia a verificare la coerenza di quanto occorre ancora realizzare con le prescrizioni urbanistiche vigenti nell’attualità, sia, se del caso (e come la norma prevede), a provvedere al “ricalcolo del contributo di costruzione“. (Riforma Tar Puglia – Bari, Sez. II, sentenza n. 668/2005)

 Scarica il testo della sentenza in versione integrale

Copyright © - Riproduzione riservata
Per completare un’opera incompiuta serve un nuovo titolo edilizio? Geometra.info