Cessione e affitto d’azienda: l'imposta di registro sul contratto di leasing immobiliare | Geometra.info

Cessione e affitto d’azienda: l’imposta di registro sul contratto di leasing immobiliare

La cessione di contratti di leasing aventi ad oggetto fabbricati strumentali sconta, dal 1° gennaio 2014, l’applicazione dell’imposta di registro nella misura del 4%. Il commercialista fa il punto

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Come noto, la cessione di contratti di leasing aventi ad oggetto fabbricati strumentali sconta, dal 1° gennaio 2014, l’applicazione dell’imposta di registro nella misura del 4%.

Le modifiche
Si ricorda, che l’art. 1, comma 164 , della L. n. 147/2013 ha modificato il D.P.R. n. 131/1896 prevedendo che:
• all’art. 40, in tema di atti relativi ad operazioni soggette all’IVA, sia modificato come segue il comma 1-bis (si riporta la parte di interesse): “Sono soggette all’imposta proporzionale di registro … le cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto immobili strumentali, anche da costruire ed ancorché assoggettati all’imposta sul valore aggiunto, di cui all’ articolo 10, primo comma, numero 8-ter), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972”;
• dopo l’art. 8 della Tariffa, parte I (atti soggetti a registrazione in termine fisso) sia aggiunto l’art. 8 bis, ove si prevede che gli atti relativi alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto immobili strumentali, anche da costruire ed ancorché assoggettati all’IVA, di cui all’ art. 10, primo comma, n. 8-ter), del D.P.R. n. 633/1972, scontino imposta del 4%. Viene ulteriormente precisato, nella nota I) che “Per le cessioni di cui al comma 1 l’imposta si applica sul corrispettivo pattuito per la cessione aumentato della quota capitale compresa nei canoni ancora da pagare oltre al prezzo di riscatto”.

N.B.: con la Consulenza Giuridica n. 954-14/2014 del 17 aprile 2014 fornita ad Assilea, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che se nell’ambito del compendio aziendale ceduto vi è anche un contratto di leasing avente ad oggetto uno degli immobili in cui l’azienda viene esercitata, ad esso si applica l’aliquota del 4%, prevista dall’art. 8-bis della Tariffa, parte I, allegata al D.P.R. n. 131/1986 (introdotto dalla legge di stabilità per il 2014), a condizione che in atto sia precisato il corrispettivo previsto per il contratto di leasing. Si ritiene, inoltre, che l’imposta proporzionale del 4% tornerà in tal caso applicabile su di una base imponibile data dalla sommatoria di:
• corrispettivo pattuito per la cessione;
• quota capitale compresa nei canoni di leasing non ancora pagati;
• prezzo previsto per il riscatto,
cui vanno sottratte, proporzionalmente, le passività aziendali.

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Affitto di azienda: imposta di registro contratto leasing immobiliare
Qualora il subentro nel contratto di leasing immobiliare avvenga a seguito di un contratto di affitto di azienda (l’art. 2558 del c.c. stabilisce che l’affittuario “dell’azienda subentra nei contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda stessa che non abbiano carattere personale”) sembra ragionevole ritenere che l’imposta proporzionale di registro del 4%, vista in precedenza, non torni applicabile.

N.B.: ciò in considerazione del fatto che mediante il contratto di affitto, non attribuisce all’affittuario il diritto a riscattare l’immobile concesso in leasing. Conseguentemente non è giustificata l’applicazione dell’imposta di registro proporzionale sul corrispettivo aumentato dei canoni e del prezzo di riscatto. L’imposta di registro proporzionale avverrà, nell’ipotesi remota, nel caso in cui l’affittuario riscatti l’immobile in leasing.

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