Cipag, Inarcassa e Eppi: intesa tra le casse "tecniche" | Geometra.info

Cipag, Inarcassa e Eppi: intesa tra le casse “tecniche”

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Le Casse di previdenza delle professioni tecniche di geometri, architetti e ingegneri e periti industriali (Cipag, Inarcassa e Eppi) hanno presentato l’11 aprile a Roma presso la sede di Inarcassa il progetto “Obiettivo Sinergia”.

“Per la prima volta – dicono il presidente di Cipag, Fausto Amadasi, di Inarcassa, Paola Muratorio, e di Eppi, Florio Bendinelli – viene siglato un protocollo d’intesa che impegna i tre istituti nel condividere know how e best practice sfruttando le economie di scala con l’obiettivo di massimizzare i risultati in termini di qualità ed economicità, in primo luogo verso i professionisti iscritti”.

Sono 265.292 gli iscritti alle tre casse di previdenza (Inarcassa: 155.208; CassaGeometri 95.490; Eppi 14.594), con 47.370 pensionati (Inarcassa:16.369; CassaGeometri 29.328; Eppi 1.673). Il patrimonio complessivo è di 7.261 milioni di euro (Inarcassa 5.003 milioni di euro, CassaGeometri 1.630, Eppi 628). I contributi in totale ammontano a 1.162 milioni di euro (Inarcassa 680, Cassa Geometri 427, Eppi 55 milioni).

Non si tratta di una fusione tra casse. Ognuno manterrà un percorso autonomo, ad esempio sul tema della sostenibilità a 50 anni. Tuttavia, abbiamo ritenuto importante, in questa fase delicata per il Paese e per il mondo del lavoro, metterci in gioco e condividere dati e strategie comuni. E, magari, aprire la strada alle altre casse. È questo un progetto ambizioso ma i professionisti devono essere protagonisti del loro futuro – ha affermato Paola Muratorio –“.

Da una prima analisi di fattibilità delle tre Casse è emerso che dalla sinergia dovranno essere esaltati i benefici nell’area della contribuzione e delle prestazioni che rappresentano i valori decisivi ai fini della sostenibilità, e quindi agire a favore delle dinamiche del lavoro e del sostegno a favore degli iscritti. L’efficienza sui costi di gestione resta un obiettivo ma più per qualificare la spesa e portare sinergia negli aggravi burocratici che per ottenere i risultati positivi in termini di sostenibilità. Infatti i costi complessivi rappresentano soltanto il 10 per cento delle prestazioni e di questi la metà è rappresentata da voci rigide (imposte e personale).

In questi anni, ciascuna Cassa ha individualmente compiuto percorsi di efficienza e controllo sulla spesa e attenzione agli iscritti che ha assicurato prestazioni per complessivi 719 milioni di euro (Inarcassa 326, Cassa Geometri 388, Eppi 5 milioni di euro). L’attenzione d’ora in avanti sarà posta ai parametri di entrate e uscite contributive e alle loro dinamiche, oltre che alla qualità dei servizi resi agli iscritti.

O.O.

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