Esami di Stato geometri e geometri laureati 2017: la guida | Geometra.info

Esami di Stato geometri e geometri laureati 2017: la guida

Requisiti, titoli di accesso, scadenze e contenuti della domanda di ammissione, contenuti delle prove: la guida all’accesso all’esame di stato per geometri e geometri laureati nel 2017

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La sessione unica degli Esami di Stato 2017 per l’abilitazione alla professione di geometra e di geometra laureato è stata indetta dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca con Ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 28 aprile 2017.
Alla sessione possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

Titoli di accesso e requisiti dei candidati

1) Candidato geometra
Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati geometri che alla data di presentazione della domanda siano in possesso di:
diploma di istruzione secondaria superiore di geometra conseguito presso un istituto tecnico per geometri statale, paritario o legalmente riconosciuto, o diploma afferente al settore «Tecnologico», indirizzo «Costruzioni, ambiente e territorio»;
certificazione di istruzione e formazione tecnica superiore (Allegati C e D del decreto Miur n. 91 del 7 febbraio 2013, comprensiva di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall’Albo;
titoli rilasciati dagli istituti tecnici superiori, comprensivi di tirocini di sei mesi coerenti con le attività libero professionali previste dall’Albo;
e abbiano completato:
A) il tirocinio professionale della durata massima di 18 mesi;
B) entro il 15 agosto 2012, il periodo di pratica biennale, presso un geometra, un architetto o un ingegnere civile, iscritti ai rispettivi albi professionali da almeno un quinquennio;
C) entro il 15 agosto 2012, il periodo almeno quinquennale di attività tecnica subordinata, anche al di fuori di uno studio professionale;

2) Candidato geometra laureato
Alla sessione d’esami sono ammessi i candidati geometri laureati che alla data di presentazione della domanda siano in possesso di uno dei seguenti titoli:
diploma universitario triennale in Edilizia o Ingegneria delle Infrastrutture o Sistemi Informativi Territoriali;
laurea, comprensiva di un tirocinio di sei mesi, nelle classi:
– Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile,
– Scienze e Tecniche dell’Edilizia,
– Urbanistica e Scienze della Pianificazione Territoriale e Ambientale,
– Ingegneria Civile e Ambientale,
lauree specialistiche (decreto Miur n. 509 del 3 novembre 1999);
lauree magistrali (decreto Miur n. 270 del 22 ottobre 2004);
relativi diplomi di laurea, di durata quadriennale o quinquennale, dell’ordinamento previgente ai citati decreti ministeriali ed equiparati alle lauree specialistiche ed alle lauree magistrali.

Domanda di ammissione
Entro il 29 maggio 2017, i candidati devono presentare la domanda di ammissione agli esami al Collegio provinciale di appartenenza, indirizzandola all’istituto tecnico statale del settore tecnologico, indirizzo costruzione, ambiente e territorio, sede di esame ubicato nella regione sede del Collegio competente ad attestare il possesso del requisito di ammissione.
Le domande devono pervenire secondo una delle seguenti modalità:
a) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento: fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante, cui compete la spedizione;
b) a mano: fa fede l’apposita ricevuta che viene rilasciata agli interessati dai Collegi, redatta su carta intestata, recante la firma dell’incaricato alla ricezione delle istanze, la data di presentazione ed il numero di protocollo;
c) tramite posta elettronica certificata al Collegio competente: fa fede la stampa che documenta l’inoltro della Pec.

Contenuti della domanda
La domanda di ammissione agli esami, datata, sottoscritta, con marca da bollo (euro 16,00) è redatta dai candidati mediante autocertificazione contenente la seguente dicitura:
«Il/la sottoscritto/a …, consapevole delle sanzioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e che i dati riportati dall’interessato/a assumono valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione rese ai sensi dell’art. 46 e 47, nonché delle conseguenze di carattere amministrativo e penale previste al successivo art. 76 per coloro che rilasciano dichiarazioni non corrispondenti a verità e falsità negli atti, dichiara»
• il cognome ed il nome;
• il luogo e la data di nascita;
• la residenza anagrafica e l’indirizzo al quale desiderano che vengano inviate eventuali comunicazioni relative agli esami;
• di non aver prodotto, per la sessione in corso ed a pena di esclusione in qualsiasi momento dagli esami, altra domanda di ammissione ad una diversa sede di esame;
• di essere iscritti nel registro dei praticanti, con indicazione del Collegio territoriale di appartenenza;
• di aver conseguito uno dei titoli richiesti, indicando:
a) per i soli titoli di istruzione secondaria di secondo grado: denominazione o indirizzo ed articolazione;
b) per i soli titoli di laurea: denominazione:
– dell’istituto/ateneo sede d’esame;
– dell’anno scolastico/accademico di conseguimento;
– del voto riportato;
– dell’istituto/ateneo che ha rilasciato il titolo se diverso da quello sede d’esame;
– della data del titolo;
– di aver svolto il tirocinio entro e non oltre il 30 settembre 2017.

Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di ammissione agli Esami devono essere allegati i seguenti documenti:
• curriculum in carta semplice, sottoscritto dal candidato, relativo all’attività professionale svolta ed agli eventuali ulteriori studi compiuti;
• eventuali pubblicazioni di carattere professionale;
• ricevute dalle quali risulti l’avvenuto versamento:
– della tassa di ammissione agli Esami di 49,58 euro,
– del contributo di 1,55 euro dovuto all’istituto sede di esame;
– fotocopia non autenticata di un documento di identità;
– elenco in carta semplice, sottoscritto dal candidato, dei documenti, numerati in ordine progressivo, prodotti a corredo della domanda.

Calendario degli esami
Gli Esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno e si svolgono secondo il seguente calendario:
• 24 ottobre 2017, ore 8,30: insediamento delle Commissioni esaminatrici e riunione preliminare per gli adempimenti previsti dal regolamento ed esplicati, con apposite istruzioni ministeriali, alle Commissioni medesime;
• 25 ottobre 2017 ore 8,30: prosecuzione della riunione preliminare;
• 26 ottobre 2017, ore 8,30: svolgimento della prima prova scritta;
• 27 ottobre 2017, ore 8,30: svolgimento della seconda prova scritta e/o scritto-grafica.

Prove di esame
I candidati devono presentarsi, tenendo conto delle eventuali comunicazioni ricevute dal Collegio, alle rispettive sedi di esame nei giorni e nell’ora indicati per lo svolgimento delle prove scritto-grafiche, muniti di valido documento di riconoscimento.
Gli esami hanno carattere specificatamente professionale e consistono in due prove scritto-grafiche ed in una prova orale.

Prima prova scritto-grafica Redazione del progetto di un edificio nei limiti delle competenze professionali del Geometra. Al candidato viene richiesto di corredare il progetto con una relazione sui criteri adottati e con la trattazione di alcune delle problematiche attinenti alla realizzazione dell’edificio (calcolo e disegno degli elementi strutturali, inserimento di impianti tecnici, organizzazione del cantiere, contabilità dei lavori).
Seconda prova scritto-grafica Risoluzione di un problema riguardante l’estimo oppure il rilevamento e la rappresentazione di un terreno, con possibili connessioni con le tematiche dell’estimo.
Prova orale Trattazione pluridisciplinare dei problemi e degli argomenti di seguito elencati, nei limiti delle competenze professionali del Geometra:
• progettazione e realizzazione delle costruzioni edili, stradali ed idrauliche, sia nel caso di un nuovo impianto che negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con riferimento ai materiali, alle tecniche costruttive, al dimensionamento, alla direzione e contabilità dei lavori, alla conduzione del cantiere ed alla normativa (urbanistica, per il contenimento dei consumi energetici, per la sicurezza, ecc.);
• strumenti, metodi e tecniche di rilevamento topografico e relative applicazioni;
• organizzazione della produzione cartografica e norme relative;
• teoria dell’estimo e metodi di stima;
• aspetti professionali e normativi dell’estimo edilizio, rurale, speciale e catastale;
• elementi di diritto pubblico e privato per l’esercizio della professione;
• ordinamento della professione.

Durante le prove sono consentite soltanto la consultazione di manuali tecnici e l’uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti.
Non sono consentite prove suppletive e, pertanto, i candidati che risultino, per qualsiasi motivo, assenti anche ad una sola delle prove scritto-grafiche sono esclusi dalla relativa sessione di esami.

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