Expo 2015: apre la 'Fattoria globale' che ospita i geometri | Geometra.info

Expo 2015: apre la ‘Fattoria globale’ che ospita i geometri

Inaugurata la 'Fattoria Globale 2.0', il padiglione degli agronomi mondiali per Expo 2015 Milano che ospita anche uno spazio personalizzato dedicato ai geometri

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E’ stata inaugurata la “Fattoria Globale 2.0“, il padiglione degli agronomi mondiali a Expo 2015 Milano, che ospita anche uno spazio personalizzato dei geometri. La partecipazione dei geometri è stata formalizzata da Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, Cipag e Fondazione geometri italiani nelle scorse settimane attraverso un accordo con il Consiglio nazionali degli agronomi e dei forestali.

Da sinistra: il vice presidente del collegio provinciale di Milano, Vincenzo Cavanna; Andrea Sisti, Presidente Conaf; Cesare Galbiati, Consigliere nazionale Consiglio geometri. 

“Vogliamo rappresentare il valore e la competenza dei Geometri Italiani nel contesto di Expo Milano 2015, un’occasione per adempiere alla nostra finalità istituzionale in un evento della massima importanza”,  ha dichiarato il Consigliere Cngegl, Cesare Galbiati, intervenuto alla cerimonia di inaugurazione della ‘Fattoria globale’. “Confidiamo di poter soddisfare un’aspettativa ambiziosa, che il nostro spazio rappresenti la porta di casa per i nostri 109mila colleghi e, al tempo stesso,  una finestra dei Geometri Italiani a livello internazionale”.

Il padiglione degli agronomi a Expo 2015

Il padiglione, interamente sostenibile e a impatto zero, è stato realizzato su concept dell’architetto Enzo Eusebi, anche direttore artistico.  Ospitata su un lotto di 600mq nella parte Nord Est 12 del sito espositivo, la struttura non va intesa come una mera rivisitazione in chiave tecnologica dell’architettura rurale che siamo abituati a vedere, nelle sue diverse morfologie edilizie, in ogni campagna del mondo.

L’obiettivo della fattoria Globale 2.0, per com’è stata concepita e realizzata da Eusebi, è quello di superare la pura dimensione estetica per esprimere metodi, logiche produttive e organizzative assolutamente nuove. Il Padiglione, completamente privo di cemento, è stato realizzato con legno italiano – per il risparmio nelle emissioni di gas inquinanti e pareti in sughero naturale. Una volta smontato, diventerà una mostra itinerante per la promozione della riflessione sull’alimentazione anche dopo il termine dell’Esposizione Universale.

Il padiglione è stato pensato da Eusebi per garantire massima versatilità. I visitatori sono accolti da un noce piantato a terra al centro dello spazio dove si trova il “Tavolo della Democrazia”, attorno a cui si svilupperanno tavole rotonde e dibattiti. La polivalenza dello spazio nasce dall’esigenza di rendere il padiglione aperto al pubblico per eventi, mostre, convegni che nei prossimi sei mesi rappresenteranno diverse tipologie di “farm” presenti nei continenti. Verranno analizzate 24 case history ed 1 continente al mese, che andranno a comporre il puzzle della Fattoria Globale.

Il tavolo della democrazia

Il padiglione ha lo scopo di mostrare l’impatto dei diversi modelli produttivi sul paesaggio, sul territorio, sulle identità locali. Il tutto visto dalla prospettiva degli agronomi, la figura professionale che più di ogni altra ‘lavora’ con il tema della nutrizione mondiale. 

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