I geometri del futuro progettano la scuola ideale con il BIM: intervista a Luigi Santapaga | Geometra.info

I geometri del futuro progettano la scuola ideale con il BIM: intervista a Luigi Santapaga

Parliamo con Luigi Santapaga, fondatore di Forma Mentis, dell'iniziativa che coinvolgerà studenti degli istituti tecnici C.a.t. alle prese col Bim per la progettazione di una scuola

cover
image_pdf

In occasione dei suoi 20 anni di attività la Forma Mentis, società specializzata in formazione per Pa, aziende e professionisti, ha lanciato ‘InnovACTION Award’, un programma di formazione gratuito per studenti ed insegnanti delle scuole superiori associato a un concorso che quest’anno ha per tema “Progetta la tua scuola ideale con il BIM”. I partecipanti al concorso verranno valutati da una giuria di esperti (architetti e ingegneri). I vincitori saranno premiati il 27 maggio prossimo durante l’evento che si terrà a Milano, presso Palazzo Castiglioni (corso Venezia 47), sede di Unione Confcommercio, al quale parteciperanno scuole, rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, professionisti del settore.
Abbiamo chiesto a Luigi Santapaga, Fondatore di Forma Mentis, di spiegarci meglio l’iniziativa, a chi è rivolta e come sarà strutturata.

“Progetta la tua scuola ideale con il BIM”: a chi è rivolta questa attività, da chi è supportata, come funziona e soprattutto quali sbocchi concreti offrirà?
Il progetto nasce dall’idea di celebrare il 20° anniversario di attività di Forma Mentis fornendo un contributo sociale concreto, anziché abbandonandosi ad autocelebrazioni sterili. L’iniziativa di responsabilità sociale d’impresa è destinata a 24 studenti appartenenti a 12 Istituti tecnici C.A.T. (ex geometri) della Lombardia.

In sintesi, l’iniziativa è costituita da 3 parti essenziali:
1. A Novembre 2015 i 24 studenti e alcuni professori hanno seguito gratuitamente il corso certificato Autodesk di Revit Architecture 2016, tenuto presso la sede di Forma Mentis dai docenti certificati Autodesk, Chiara Rizzarda e Matteo Cattaneo.
2. Ogni team di studenti ha sviluppato, nell’arco di 5 mesi, un progetto con Revit intitolato: “Progetta la tua scuola ideale con il BIM”.
3. All’evento InnovACTION Award 2016 del 27 Maggio si svolgerà la premiazione dei migliori progetti, valutati da una giuria di esperti (architetti e ingegneri).

Oltre a offrire patrocinio e sostegno all’iniziativa, parteciperanno all’evento: Confcommercio Lombardia; Assintel; Autodesk; Hewlett Packard Enterprise; DeAgostini Scuola; Ristopiù Lombardia e Cityguru.
Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia ha dichiarato di sostenere e credere in questa iniziativa di Forma Mentis ed è per questo che parteciperà con entusiasmo all’evento finale con un suo intervento.
Gli studenti coinvolti in questa iniziativa avranno l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro con un Curriculum Vitae che prevede già una competenza sul software Autodesk Revit e soprattutto un’esperienza concreta di applicazione del metodo BIM grazie al progetto previsto dal concorso.

Dalla esperienza formativa che lei svolge regolarmente, quanto ritiene che ci sia una coscienza/conoscenza del modello BIM tra le nuove generazioni? E in caso ‘manchi’ qualcosa, quale ritiene che sia il limite principale?
Grazie a eventi organizzati presso alcuni Istituti per presentare la nostra iniziativa, ho avuto modo di verificare che purtroppo è ancora poco diffusa tra i giovani la consapevolezza dell’importanza del BIM in ambito progettuale. Questa iniziativa sicuramente aiuta ad aumentare la conoscenza di questo fondamentale processo di lavoro per gli studenti e per i professori, i quali devono incrementare i loro sforzi per passare dall’insegnamento del classico metodo basato sul CAD a quello basato sul BIM. Tra l’altro, non ci sono alternative: questa è la strada da seguire e bisogna farlo in fretta per non restare troppo indietro.

momento_bim

Un momento di formazione al Bim con gli apprendisti geometri

Rivolgendosi ai geometri del domani, per quali ragioni si sentirebbe di incoraggiarli a formarsi sul tema del BIM e quali consigli darebbe loro?
Il BIM è, di fatto, una realtà già consolidata da diversi anni in molti paesi dell’Europa e del mondo. Come purtroppo spesso accade, l’Italia sta “inseguendo” gli altri paesi, e questa situazione rappresenta in realtà un’opportunità crescente per chi dimostra di avere capacità in ambito BIM. Aumentano quindi enormemente le possibilità di trovare lavoro se si acquisiscono competenze sul BIM e su software come Autodesk Revit. Sottolineo anche l’importanza della lingua Inglese, considerando che attualmente buona parte dei clienti BIM risiede all’estero.

A quali strumenti software vi appoggerete per questa attività e perché?
Per l’iniziativa abbiamo utilizzato il software Autodesk Revit 2016, sia perché si tratta del programma di progettazione architettonica più diffuso e conosciuto al mondo, sia perché Forma Mentis è da oltre 20 anni un Autodesk Training Center.

Infine, una riflessione: in Italia il modello BIM, seppur prenda lentamente piede, viene spesso percepito come praticabile solo dai grossi studi professionali, mentre nel resto d’Europa si compiono passi importanti. Perché secondo lei? Ritiene che anche a livello istituzionale/governativo si possa fare di più?
Ci si aspetta proprio che a livello istituzionale e governativo vengano portate avanti iniziative per sviluppare sempre più il modello BIM a tutti i livelli. I grandi studi lavorano molto con l’estero ed è per questo che applicano con maggiore frequenza il processo BIM nella maggior parte dei progetti. Tuttavia anche gli studi di più modeste dimensioni possono, anzi devono, attivarsi al più presto per utilizzare il BIM nei progetti dei loro clienti.

luigi_santapaga

Luigi Santapaga

Copyright © - Riproduzione riservata
I geometri del futuro progettano la scuola ideale con il BIM: intervista a Luigi Santapaga Geometra.info