La Legge di Bilancio 2018 per i liberi professionisti | Geometra.info

La Legge di Bilancio 2018 per i liberi professionisti

Dalle aliquote Iva al Bonus Verde, dalla cedolare secca ai bonus edilizi: le principali novità del Ddl a seguito del benestare del Senato

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Il 31 ottobre 2017 il Senato ha dato il suo benestare al DDL Bilancio 2018. Il DDL passa ora all’approvazione della Camera. Qualora, non siano apportate modifiche il DDL Bilancio 2018 sarà convertito in Legge.

Le principali novità del DDL Bilancio 2018
Aliquote Iva e Accise – Esclusi gli aumenti “Sterilizzazione” delle clausole di salvaguardia, che altrimenti avrebbero comportato – con effetto dal 2018 – l’aumento delle aliquote di IVA ed accise.
È comunque previsto l’aumento delle aliquote con effetto dal 1° gennaio 2019, salvo ulteriori interventi normativi.
Superammortamento Viene prorogato – sia per le imprese che per i professionisti – ma con la maggiorazione del 30 per cento. La misura si applicherà agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, oppure entro il 30 giugno 2019 sempreché entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine sia accettato dal venditore e sia stato versato un acconto di almeno il 20 per cento del costo di acquisizione.
Iperammortamento Si applica anche agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2018, oppure entro il 31 dicembre 2019, sempre che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine sia accettato dal venditore e sia stato versato un acconto di almeno il 20 per cento del costo di acquisizione.
Tributi locali – Blocco degli aumenti Viene disposto il blocco per il 2018 degli aumenti delle aliquote dei tributi locali e delle addizionali regionali.
“Nuova Sabatini” (o “Sabatini-ter”) La Manovra stanzia ulteriori fondi per la “Nuova Sabatini” (33 milioni di euro per il 2018, 66 milioni per ciascun anno dal 2019 al 2022 e 33 milioni per il 2023).
Formazione 4.0 – Credito d’imposta Viene introdotto un credito d’imposta a favore delle imprese che sostengono spese per le attività di formazione pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.
Al riguardo la norma precisa che l’agevolazione:
• è riconosciuta nella misura del 40 per cento delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente, per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione;
• spetta a tutte le imprese, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato;
• si applica nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017;
• è riconosciuta fino ad un importo massimo annuale di 300mila euro per ciascuna impresa;
• è riconosciuta esclusivamente per le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 (come ad esempio big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security e robotica avanzata);
• non spetta per le attività di formazione ordinarie o periodiche organizzate dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in materia di salute o sicurezza sui luoghi di lavoro, di protezione dell’ambiente oppure ad altre leggi vigenti;
• dev’essere indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui le spese sono state sostenute e ai periodi d’imposta successivi, “fino a quando se ne conclude l’utilizzo”;
• è subordinata alla certificazione (da allegare al bilancio) del revisore legale o di un professionista iscritto al registro dei revisori legali. Le spese sostenute a tal fine sono ammesse al credito d’imposta entro il limite di 5mila euro.
Assicurazioni “Antisismiche” – Detrazione Iperf Prevista la detraibilità – nella misura del 19 per cento – dei premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate in relazione ad immobili abitativi (art. 15, comma 1, lettera f-bis), del TUIR).
La norma si applicherà soltanto alle polizze stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018.
IRI – Rinvio Slitterà di un anno il debutto del regime Iri, introdotto dall’art. 1, commi 547 e 548, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017).
Cedolare secca – Proroga Prorogato di due anni il regime della cedolare secca sugli affitti, limitatamente ai contratti “concordati” ai sensi della Legge 9 dicembre 1998, n. 431.
Per il momento continuano ad essere escluse dal regime della cedolare secca le locazioni di immobili adibiti ad uso diverso dall’abitativo: una richiesta in tal senso era stata avanzata nei giorni scorsi da numerose associazioni del settore, tra cui Confedilizia.
“Bonus energia” – “Bonus edilizia” Vengono prorogati il “bonus energia”, le detrazioni Irpef previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia nonché il bonus mobili.
Si ricorda che la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) aveva:
• prorogato fino al 31 dicembre 2017 il bonus mobili, cioè la detrazione che spetta a fronte dell’acquisto di mobili e di elettrodomestici nuovi destinati all’unità immobiliare destinata all’intervento di ristrutturazione. Al riguardo si tenga presente che:
a. la detrazione – riconosciuta nella misura del 50 per cento – può essere fruita esclusivamente per le spese sostenute entro il prossimo 31 dicembre;
b. si deve trattare di mobili o di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, oppure di forni;
c. relativamente agli acquisti effettuati nel 2017, l’intervento edilizio dev’essere iniziato nel corso del 2016;
• estesa a tutto il 2017 la detrazione del 50 per cento per le ristrutturazioni edilizie, con un limite annuo di spesa pari a 96mila euro per unità immobiliare;
• introdotta la possibilità di detrarre – nella misura del 50 per cento – le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per l’adozione di misure antisismiche su edifici che ricadono nelle zone sismiche “1”, “2” e “3” (si tratta delle aree considerate ad alta pericolosità). Il beneficio in parola spetta nella misura massima di 96mila euro annui per ciascun unità immobiliare. La percentuale di detraibilità è del 70 per cento (75 per cento per gli edifici condominiali) dell’ammontare delle spese sostenute, qualora a seguito dell’intervento derivi una riduzione del rischio sismico in grado di determinare il passaggio ad una classe di rischio inferiore; la misura è invece elevata all’80 per cento (85 per cento per gli edifici condominiali) in caso di passaggio a due classi di rischio inferiori.
“Bonus verde” È prevista l’introduzione del cosiddetto “bonus verde”, un’agevolazione fiscale finalizzata ad incentivare gli interventi – compresi gli impianti di irrigazione – su aree verdi degli edifici, anche condominiali.
Rivalutazione di Terreni e Partecipazioni Il disegno di legge di Bilancio 2018 contiene inoltre la proroga dei termini per la rivalutazione di partecipazioni e terreni da parte delle persone fisiche (art. 2, comma 2, del D.L. 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modifiche dalla Legge 21 febbraio 2003, n. 27).
In particolare:
1. la norma si applicherà alle partecipazioni non negoziate in Borsa e ai terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2018;
2. le imposte sostitutive potranno essere rateizzate fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 giugno 2018;
3. la redazione e il giuramento della perizia dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2018;
4. è confermata l’imposta sostitutiva con l’aliquota dell’8 per cento.

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