Misure per garantire la sostenibilita' del rapporto contributi-prestazioni nei prossimi 50 anni | Geometra.info

Misure per garantire la sostenibilita’ del rapporto contributi-prestazioni nei prossimi 50 anni

wpid-2247_geometri.jpg
image_pdf

Durante la riunione del Comitato dei delegati, tenuta a Roma nei gironi scorsi, la Cassa di Previdenza e Assistenza dei Geometri ha deliberato le misure per garantire la sostenibilità del rapporto contributi-prestazioni nei prossimi 50 anni.

Fausto Amadasi, presidente della Cipag ha dichiarato che la Cassa è intervenuta “in modo da distribuire l’onere per raggiungere la sostenibilità a 50 anni su tutta la platea dei nostri iscritti, pensionati compresi. L’intervento ha riguardato essenzialmente i requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione, la cristallizzazione temporanea dell’adeguamento Istat per i redditi medio alti, la riduzione del coefficiente di rivalutazione dei redditi nel calcolo retributivo pro-rata ed inoltre, a favore dei giovani che iniziano l’attività, abbiamo previsto l’inserimento nel calcolo pensionistico dell’intera contribuzione figurativa per coloro che usufruiscono delle riduzioni contributive nei primi anni di iscrizione”.

In particolare, la Cipag è intervenuta su alcuni aspetti della questione sostenibilità rapporto contributi-prestazioni. In primo luogo si è occupata dell’innalzamento graduale dell’età richiesta per il retributivo a 70 anni, con possibilità di accesso alla vecchiaia con calcolo misto a 67 anni.

Questo passaggio viene previsto con gradualità dal 2014 al 2019, elevando ogni anno di sei mesi l’età richiesta. Rimane ferma la possibilità di accedere al trattamento di vecchiaia con calcolo misto (retributivo/contributivo) ad un’età inferiore, prevedendo anche qui un innalzamento graduale dell’età anagrafica dagli attuali 65 anni ai 67 anni.  

La Cassa si è espressa anche per quanto concerne l’introduzione dei requisiti dell’assicurazione generale obbligatoria per la pensione contributiva con aumento graduale dell’età anagrafica.

La modifica dei requisiti prevede che la stessa possa essere liquidata in favore di coloro che abbiano almeno 20 anni di contribuzione effettiva con un ammontare mensile della prima rata di pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo mensile dell’assegno sociale. Si prescinde da tali requisiti solo per il pensionando in possesso di un’età anagrafica pari a 70 anni con 5 anni di anzianità contributiva. E’ stato introdotto un innalzamento graduale dell’età da 65 a 67 anni, elevando ogni anno di sei mesi l’età richiesta.

Per le indicizzazioni i redditi da considerare per le pensioni retributive non saranno più rivalutati al 100 per cento ma solo al 75 per cento con il rispetto del pro rata. Per le pensioni superiori ai 1500 Euro mensili lordi è previsto il blocco della rivalutazione nel biennio 2013-2014 mentre per quelle superiori ai 35.000 Euro annui lordi il blocco proseguirà anche nel quinquennio 2015-2019. Tale limite viene rivalutato nel tempo con l’andamento degli indici ISTAT. 

Per i giovani si introduce l’accredito figurativo dell’intera contribuzione soggettiva ai fini della determinazione del montante contributivo per il calcolo delle pensioni di vecchiaia e anzianità liquidate dalla Cassa.   

Per quanto riguarda l’iscrizione di nuove categorie professionali, sarà consentita l’iscrizione alla CIPAG da parte di tutti i professionisti iscritti in albi, elenchi, ordini, registri e associazioni vincolati, al versamento dei contributi alla Cassa dei Geometri. Mediante questo intervento, la Cassa, nell’ottica di un allargamento della base previdenziale, intende offrire la possibilità di iscriversi alla propria gestione previdenziale alle nuove categorie professionali che ancora non hanno una rappresentanza o un ente previdenziale di riferimento.   

C.C.

Copyright © - Riproduzione riservata
Misure per garantire la sostenibilita’ del rapporto contributi-prestazioni nei prossimi 50 anni Geometra.info