Quando i rottami di rame non sono considerati rifiuti? Il nuovo regolamento Ue | Geometra.info

Quando i rottami di rame non sono considerati rifiuti? Il nuovo regolamento Ue

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Dopo i rottami di ferro, alluminio e vetro arrivano anche i criteri che stabiliscono quando i rottami di rame ottenuti dall’operazione di recupero cessano di essere considerati rifiuti (c.d. “end-of-waste”). I criteri sono stati introdotto dal Regolamento (UE) n. 715/2013 della Commissione del 25 luglio 2013, e saranno operativi a partire dal 1° gennaio 2014, dopo un periodo transitorio di 6 mesi.

La norma specifica che “i rottami di rame cessano di essere considerati rifiuti” allorquando, all’atto della cessione dal produttore a un altro detentore, sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

– i rottami ottenuti dall’operazione di recupero soddisfino i criteri di cui al punto 1 dell’allegato I al Regolamento (UE) n. 715/2013 (“Punto 1. Qualità dei rottami di rame ottenuti dall’operazione di recupero”);

– i rifiuti utilizzati come materiale dell’operazione di recupero soddisfino i criteri di cui al punto 2 dell’allegato I (“Punto 2. Rifiuti utilizzati come materiale dell’operazione di recupero”);

– i rifiuti utilizzati come materiale dell’operazione di recupero siano stati trattati in conformità dei criteri di cui al punto 3 dell’allegato I (“Punto 3. Processi e tecniche di trattamento”);

– il produttore abbia rispettato le prescrizioni degli articoli 4 (dichiarazione di conformità) e 5 (sistema di gestione).

Dichiarazione di conformità e sistema di gestione

Il produttore o l’importatore deve redigere, per ciascuna partita di rottami di rame, una dichiarazione di conformità basata sul modello di cui all’allegato II. La dichiarazione di conformità deve essere trasmessa al detentore successivo della partita di rottami di rame, conservandone una copia per almeno un anno dalla data del rilascio, mettendola a disposizione delle autorità competenti che la richiedano (art 4).

Il Regolamento (UE) n. 715/2013 prevede, inoltre, che il produttore applichi un Sistema di Gestione atto a dimostrare la conformità ai criteri di cui all’articolo 3. Sotto tale profilo, pertanto, anche il nuovo regolamento segue l’impostazione degli altri provvedimenti attuativi dell’art. 6 della direttiva quadro sui rifiuti, imponendo l’obbligo di realizzare un apposito Sistema di Gestione che deve, esso stesso, essere sottoposto a valutazione di conformità da parte di un Organismo terzo accreditato, con un accertamento da effettuare ogni tre anni.

Il Sistema di Gestione prevede una serie di procedimenti documentati relativi ad alcuni aspetti rilevanti, e cioè:

– il monitoraggio della qualità dei rottami di rame ottenuti dall’operazione di recupero nonché quello dei processi e delle tecniche di trattamento;

– l’efficacia del monitoraggio delle radiazioni per i rottami metallici radioattivi);

– il controllo di accettazione dei rifiuti (effettuati a vista da personale qualificato) utilizzati come materiale dell’operazione di recupero;

– le osservazioni dei clienti sulla qualità dei rottami di rame;

– la registrazione dei risultati dei controlli effettuati;

la revisione e il miglioramento del sistema di gestione;

– la formazione del personale.

Il Sistema di Gestione e la valutazione di conformità dello stesso dovranno essere realizzati entro la data di entrata in operatività del Regolamento, il 1° gennaio 2014.

L’Allegato I riporta nello specifico i criteri per i rottami di rame, indicando in corrispondenza gli obblighi minimi di monitoraggio interno imposti dal provvedimento.

L’Allegato II, come accennato, riporta la “Dichiarazione di conformità ai criteri che determinano quando un rifiuto cessa di essere tale, di cui all’articolo 4, paragrafo 1”. Al Regolamento (UE) n. 715/2013 seguiranno i criteri applicabili agli altri flussi di materiali che hanno una particolare importanza per i mercati del riciclaggio dell’Ue, quali la carta e il compost.

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Il contenuto è tratto dal quotidiano on line Sistema Ambiente e Sicurezza. Per attivare l’abbonamento prova di un mese clicca qui.

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